More
    TennisTalker MagazineNewsIl ruolo del doppio nei miglioramenti di Kyrgios
    Pubblicato in:

    Il ruolo del doppio nei miglioramenti di Kyrgios

    È possibile che l’aver giocato più doppi possa essere stata la chiave per sbloccare il vero potenziale di Nick Kyrgios? 

    Finora il 2022 è stato un buon anno per Kyrgios. All’Australian Open nel singolo è sì uscito al secondo turno ma per mano di Medvedev e non senza dargli del filo da torcere. Ma è stato nel doppio che si è verificato l’exploit. Lui e l’amico di lunga data Thanasi Kokkinakis si sono aggiudicati il titolo tra il clamore e l’entusiasmo generali, infiammando il pubblico con giocate spettacolari ed eliminando lungo il percorso avversari ben più esperti della categoria come il duo Nikola Mektic/Mate Pavic (teste di serie n. 1) e l’accoppiata Marcel Granollers/Horacio Zeballos (teste di serie n. 3). 

    Il primo titolo Slam sembrerebbe non solo aver ispirato Kyrgios – capace da allora di spingersi fino ai quarti a Indian Wells e di centrare gli ottavi a Miami (domani in campo contro Sinner) –  ma anche aver perfezionato il suo tennis. “Non do abbastanza credito al doppio. Mi ha aiutato parecchio, come anche Thanasi” – ha sottolineato il diretto interessato. “Entrambi stiamo tornando al singolo molto migliorati. Il modo in cui sto servendo, il modo in cui sto rispondendo e gareggiando è uno spettacolo mica male”.

    Secondo Todd Woodbridge, vincitore a suo tempo di 16 titoli Slam nel doppio, la presenza in campo di un compagno ha fornito al carattere instabile di Nick il sostegno di cui aveva bisogno: “Il doppio è perfetto per lui. L’abbiamo visto con Kokkinakis, lui non vuole deludere il suo partner e il suo partner lo può calmare. Possono sfogarsi l’uno con l’altro”. Lo stesso Kyrgios ha confermato: “Dal punto di vista mentale, a essere onesto mi sento meglio di quanto mi sia mai sentito… mi sembra di star trovando un certo equilibrio al momento, e sono felice”. 

    Vedremo come andrà l’attesissimo incontro con Sinner. I due avrebbero già dovuto affrontarsi a Indian Wells, ma Jannik all’ultimo si era ritirato a causa di sintomi influenzali accusati già nella partita precedente contro Bonzi. Nel frattempo a Miami Kyrgios di italiani ne ha già eliminato uno, Fognini, il tutto mettendo in scena una performance che l’ex n. 1 britannico Tim Henman ha descritto come “matura, professionale e pianificata”. Insomma, non proprio i tipici aggettivi attribuiti solitamente al volubile classe ’95. Ma i tempi, forse, stanno cambiando.  

    Fonte: https://www.eurosport.com/tennis/atp-miami/2022/nick-kyrgios-how-doubles-partnership-with-thanasi-kokkinakis-is-unlocking-potential-with-miami-open-_sto8864140/story.shtml

    Commenti

    Newsletter

    Ti potrebbe interessare...

     

    Segui i tornei in collaborazione con TENNISTALKER MEDIA PARTNER

    più popolari