Il tennista romano è stato operato al gomito destro a Milano per risolvere il problema fisico che lo tiene lontano dal circuito dalla scorsa stagione. L’obiettivo è riprendere gli allenamenti nei prossimi giorni e tornare in gara nel più breve tempo possibile
Matteo Gigante prova a lasciarsi alle spalle mesi complicati e a guardare nuovamente al futuro con ottimismo. Nella mattinata di sabato il tennista romano si è sottoposto a un intervento chirurgico al gomito destro presso l’Ospedale La Madonnina di Milano, una scelta maturata dopo un lungo periodo di stop che lo ha costretto a rimanere lontano dalle competizioni.
L’operazione, definita di lieve entità, è stata effettuata con l’obiettivo di risolvere definitivamente il problema fisico al gomito che ha frenato la sua attività agonistica negli ultimi mesi. A comunicare la notizia è stato lo stesso Gigante attraverso i propri canali social, dove ha spiegato le ragioni della decisione e illustrato i prossimi passi del percorso di recupero.
“Insieme al dottor Paolo Arrigoni e al dottor Alberto Aliprandi abbiamo deciso di seguire questa strada e sono convinto che sia il passo giusto per tornare presto in campo. L’obiettivo è riprendere ad allenarmi tra pochi giorni e tornare a competere nelle prossime settimane”.
Per il 24enne si apre dunque una nuova fase, con la speranza di archiviare una parentesi particolarmente difficile della propria carriera. L’ultimo match ufficiale disputato risale infatti alla metà di ottobre 2025, quando fu costretto al ritiro durante le qualificazioni dell’ATP di Stoccolma contro il norvegese Viktor Durasovic dopo appena sei game di gioco.
Il 2025, la sua miglior stagione
Lo stop è arrivato proprio dopo la stagione più importante della sua carriera. Nel luglio 2025 Gigante aveva raggiunto il suo miglior ranking ATP, issandosi fino alla posizione numero 125 del mondo grazie ai risultati ottenuti nel circuito Challenger, tra cui la semifinale raggiunta a San Marino. Ancora più significativo era stato il percorso compiuto al Roland Garros. Partito dalle qualificazioni, il romano era riuscito a spingersi fino al terzo turno del tabellone principale, mettendosi in evidenza sul palcoscenico più prestigioso e arrendendosi soltanto allo statunitense Ben Shelton.
Adesso la priorità è il recupero fisico. Se il decorso post-operatorio procederà secondo i piani, Gigante potrà tornare ad allenarsi nel giro di pochi giorni e iniziare il percorso che dovrà riportarlo stabilmente nel circuito professionistico.




