Il circuito ATP torna sulla Riviera Adriatica con un torneo ricco di giovani talenti. Attesa per capire se Vasamì e Romano riusciranno ad arrivare da Roma in tempo
A trentacinque anni di distanza dall’ultima volta, Cervia si prepara ad accogliere un torneo di caratura mondiale: dal 17 al 23 maggio, i campi in terra battuta della Polisportiva 2000 ospiteranno la “CAME Cup – Città di Cervia”, un nuovo torneo ATP Challenger 50.
Sotto l’esperta direzione di gara dell’ex storico arbitro Carlos Bernardes, l’entry list del torneo promette spettacolo, con un occhio di riguardo per i talenti di casa nostra e per i prospetti più interessanti del panorama giovanile mondiale.
La carica degli italiani: da Bondioli a Guerrieri
Scorrendo la lista dei partecipanti ammessi di diritto al tabellone principale, spicca la nutrita presenza azzurra. A guidare il gruppo tricolore c’è il toscano Michele Ribecai (n. 281 ATP), ma l’attesa del pubblico locale è tutta per due giocatori in grande ascesa:
- Federico Bondioli: Il mancino ravennate (n. 329) arriva in Romagna carico di fiducia dopo le ottime prestazioni agli Internazionali di Roma, dove ha superato le pre-qualificazioni e battuto l’americano Nava nelle qualificazioni, prima di arrendersi solo a quel Dino Prizmic che poi ha clamorosamente eliminato Novak Djokovic nel main draw.
- Andrea Guerrieri: Il reggiano (n. 338) si presenta a Cervia con i favori del pronostico, forte del suo primo titolo Challenger conquistato appena un paio di settimane fa al Garden Roma partendo dalle qualificazioni.
Leggi QUI l’intervista di TennisTalker a Federico Bondioli
Leggi QUI l’intervista di TennisTalker ad Andrea Guerrieri
Nutrono fondate speranze di entrare nel tabellone principale anche Gabriele Piraino e il classe 2005 Carlo Alberto Caniato (primi tra gli alternates), mentre nelle qualificazioni battaglieranno diversi idoli romagnoli: Enrico Dalla Valle, Manuel Mazza e Alessandro Pecci.
Il nodo Vasamì, Romano e Forti: incrocio con Roma
Un capitolo a parte meritano Jacopo Vasamì (a cui l’organizzazione avrebbe destinato una wild card), Francesco Forti e l’emergente Filippo Romano. Tutti questi giocatori sono attualmente impegnati nel tabellone principale di doppio agli Internazionali BNL d’Italia a Roma.
La loro presenza a Cervia è strettamente legata ai risultati della capitale: se dovessero subire un’eliminazione prematura al Foro Italico, faranno immediatamente le valigie per la Romagna. Al contrario, in caso di avanzamento nel torneo romano, sarà molto difficile, se non impossibile, vederli in campo alla CAME Cup.
La stella internazionale: Moise Kouame
Oltre agli azzurri e alle prime teste di serie sudamericane e statunitensi (Rodriguez Taverna, Justo, Dostanic, Krueger), gli appassionati più attenti hanno già cerchiato in rosso un nome in particolare: quello di Moise Kouame.
Il diciassettenne francese è considerato in patria un vero e proprio predestinato, un prospetto dal talento purissimo destinato ad arrivare in fretta ai vertici del tennis mondiale. Vederlo all’opera sui campi di Cervia rappresenta un’occasione imperdibile per ammirare un potenziale futuro campione. Insieme a lui, attenzione anche al bulgaro Ivan Ivanov, numero 1 del mondo juniores in questa stagione 2026.




