La diciottenne azzurra supera Joanna Garland in due set e raggiunge il turno decisivo delle qualificazioni. Giovedì la sfida con Harmony Tan per un posto nel tabellone principale
Il prato di Roehampton continua a sorridere a Tyra Grant. La diciottenne romana ha superato la taiwanese Joanna Garland, numero 188 del mondo, con un doppio 6-4 e si è guadagnata l’accesso al turno decisivo delle qualificazioni di Wimbledon. Adesso una sola vittoria separa Tyra dal primo tabellone principale Slam della carriera.
Giovedì troverà dall’altra parte della rete la francese Harmony Tan, la ventottenne attuale numero 199 WTA che quattro anni fa sembrava passata alla storia per aver decretato la fine dell’epopea di Serena Williams a Wimbledon, epopea che invece, come sappiamo, riprenderà la prossima settimana. Nessun precedente tra le due, ma una posta in palio enorme: l’ingresso nel main draw dei Championships.
Contro Garland, Grant ha comunque dovuto sudare, e la sua giornata in ufficio ha decisamente presentato delle complicazioni. L’avvio è stato caratterizzato da uno scambio di break e contro-break, con entrambe le giocatrici più efficaci in risposta che nei rispettivi turni di battuta. Con il passare dei game, però, l’azzurra ha iniziato a trovare maggiore continuità da fondo campo e a prendere progressivamente il controllo degli scambi. Il momento decisivo è arrivato nel nono game, quando Tyra ha strappato il servizio a zero alla taiwanese prima di chiudere il parziale sul 6-4.
Il secondo set è stato invece segnato da una lunga interruzione causata dalle temperature elevate, che hanno provocato un malfunzionamento dell’Electronic Line Calling, il sistema elettronico utilizzato per le chiamate di linea. Una pausa potenzialmente insidiosa, soprattutto per una giocatrice giovane. Grant, invece, è rientrata in campo con la stessa lucidità mostrata fino a quel momento.
Il break ottenuto nel terzo game ha indirizzato il parziale e, di fatto, l’incontro. Da lì in avanti la romana non ha più concesso occasioni alla sua avversaria, amministrando il vantaggio con sicurezza fino al turno di servizio finale, chiuso a zero per il definitivo 6-4.
Anche le statistiche raccontano una prestazione di alto livello. Grant ha messo a segno nove ace e ha vinto il 90% dei punti giocati con la prima di servizio, una percentuale nettamente superiore al 69% fatto registrare da Garland. Numeri che spiegano bene perché la taiwanese abbia concesso margini decisivi nei momenti importanti della partita.
Per la giovane azzurra, che occupa attualmente la posizione numero 173 del ranking mondiale, si tratta di una delle vittorie più significative della stagione. Ora resta l’ultimo ostacolo. Un’altra partita, un’altra giornata sull’erba inglese e la possibilità di affacciarsi per la prima volta sul palcoscenico principale del torneo più famoso del mondo.




