Jannik Sinner è tornato in campo al Giorgio Armani Tennis Classic, battuto in due set il britannico Cameron Norrie nonostante i 37 gradi
Quasi un mese dopo la resa contro Cerundolo al Roland Garros, Jannik Sinner è tornato a vestire i panni dell’imbattibile numero 1 al mondo. Il tennista altoatesino ha infatti messo piede sull’erba dell’Hurlingham Club, per giocare un match d’esibizione valido per il Giorgio Armani Tennis Classic.
Il numero 1 d’Italia si è imposto 6/3 6/3 su Cameron Norrie, battuto anche in via ufficiale quest’anno sulla terra di Madrid. Una partita agevole per Jannik, che ha così avuto un approccio controllato alla superficie anche oltre gli allenamenti. Un’occasione buona anche per svelare ufficialmente l’outfit che l’italiano indosserà a Wimbledon, ovviamente in bianco e con il classico colletto che presenta anche delle righe blu riportate sui bordi delle maniche.
Notizie dal campo
Sul campo Sinner si è distinto per un’ottima forma atletica, e dati i recenti traumi ha sorpreso la resistenza al caldo dell’altoatesino. Il termometro segnava infatti 37 gradi, lo stesso caldo che ha causato problemi durante le qualificazioni di Wimbledon. I primi segnali importanti sono dunque arrivati, così come sono arrivati quelli dall’ottima efficacia della risposta e del servizio. L’azzurro ha concesso (e annullato) una sola palla break in tutto l’incontro, mentre in risposta è riuscito a strappare tre volte il servizio a Norrie. In vista degli sforzi della seconda settimana sarà fondamentale per l’azzurro carburare sin da subito e provare a chiudere rapidamente i primi incontri, una buona efficacia in risposta risulterà quindi l’elemento chiave.
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Il commento di Sinner a fine esibizione
“È andata molto bene, fa molto caldo e ringrazio tutti per essere venuti. Un onore essere qui, non c’ero mai stato e mi piace molto. È vero che è un match d’esibizione ma aiuta a trovare le soluzioni migliori in vista della prossima settimana. Ormai è una settimana che mi alleno sull’erba, mi trovo molto bene. Ci sono delle parti del campo più rapide altre meno, ma sono situazioni utili in vista delle partite ufficiali. È importante sentirsi bene“.
“È molto bello pensare a quello che è successo l’anno scorso e tornare, ha significato tanto per me. Ma ora parliamo di un altro torneo, con altre difficoltà anche se spero ci sia un epilogo simile. Per me questo è il torneo più speciale, l’idea di poter giocare su quel campo è qualcosa di clamoroso“.




