Gli azzurri superano l’esordio al Foro Italico con lo stesso punteggio. Il toscano elimina Mpetshi Perricard, l’italo-argentino domina Hanfmann confermandosi un top player sulla terra. Ora le sfide con Cerundolo e Paul
La sessione serale degli Internazionali d’Italia regala una doppia, grande soddisfazione ai colori azzurri. Sotto il cielo di Roma, Lorenzo Musetti e Luciano Darderi hanno staccato il pass per il terzo turno archiviando le rispettive pratiche con identico punteggio (6-4, 6-4) e mostrando una certa sicurezza che fa ben sperare per il prosieguo del torneo.
Musetti: “Cerco leggerezza, fiero di come ho gestito il match”
Il ritorno sul Campo Centrale, lì dove lo scorso anno si era spinto fino alle semifinali, ha fatto bene a Lorenzo Musetti. L’attuale numero 10 del mondo ha disinnescato il gioco del francese Giovanni Mpetshi Perricard, avversario che in passato gli aveva creato grattacapi, mettendo in mostra un tennis vario ed efficace.
Più che la cronaca della partita, a colpire sono state le parole dell’azzurro a fine match, che rivelano un importante percorso di rinascita mentale dopo un periodo fisicamente complicato.
“Mi è piaciuto molto giocare di sera con queste condizioni che mi hanno sicuramente un po’ favorito a rompere il suo gioco,” ha spiegato Musetti, analizzando l’incontro. E sulla gestione dei momenti chiave: “È stata una prestazione solida. Nel secondo set ho preso un brutto break dopo averlo breakkato, ma sono stato bravo a giocarmi molto bene il break due game dopo e a chiudere con autorità.”
Il recupero psicofisico: “Sto cercando di vivere con più leggerezza. Quando hai tante certezze e un infortunio di mezzo non è mai facile ripartire e ottenere subito risultati. C’è chi ci riesce subito a rimettersi in marcia, per me ci è voluto e ci vorrà un po’ di più. Ma sono contento di come ho gestito oggi i problemi in campo e di aver iniziato il mio percorso al Foro Italico così.”
Test passed for our 2025 semifinalist ✅#IBI26 pic.twitter.com/x1QB7g0WTt
— Internazionali BNL d'Italia (@InteBNLdItalia) May 8, 2026
Al terzo turno, il talento di Carrara troverà dall’altra parte della rete l’argentino Francisco Cerundolo.
La maturità di Darderi: un dominatore sulla terra rossa
Se Musetti cerca la leggerezza, Luciano Darderi conferma tutta la sua potenza e il suo controllo. Sulla BNP Paribas Arena, il ventiquattrenne (ormai stabilmente numero 20 del ranking ATP) ha liquidato il tedesco Yannick Hanfmann con un’ora e mezza di tennis perfetto per la superficie umida serale.
Darderi ha dimostrato di essere diventato un agonista maturo: ha gestito le dinamiche della terra rossa unendo l’incisività del servizio alla gestione sempre in controllo degli scambi.
Archiviata la pratica Hanfmann, per Darderi si profila ora un vero e proprio esame di laurea al terzo turno contro la testa di serie numero 16, lo statunitense Tommy Paul (già semifinalista a Roma nel 2024 e nel 2025). Sarà un match interessante e un vero banco di prova per il giocatore azzurro.




