Niente difesa del titolo in doppio a Parigi: Jasmine sceglie di concentrarsi sul singolare dopo il forfait di Roma. La sorpresa è la nuova partner di Sara: la stellina Tagger, allenata dalla storica amica Francesca Schiavone
Colpo di scena a Parigi: Jasmine Paolini e Sara Errani non giocherà insieme il torneo di doppio, rinunciando così a difendere lo straordinario titolo conquistato sui campi parigini nel 2025.
Una decisione dolorosa, ma saggia, dettata dal logorio fisico di Jasmine e dalle ambizioni di tornare in Top 10 di Jasmine, che apre le porte a un intreccio di storie e coincidenze sulla terra rossa più famosa del mondo.
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Un destino incrociato: Errani, Schiavone e la stellina Tagger
Rimasta senza la sua compagna di doppio, Sara Errani ha deciso di non mollare la specialità che le ha regalato tante soddisfazioni e scenderà in campo al fianco di una giovanissima promessa: Lilli Tagger.
Ma non è una scelta a caso e tantomeno azzardata. L’austriaca è infatti la fresca campionessa in carica del Roland Garros Junior 2025 ed è attualmente allenata da Francesca Schiavone, indimenticabile regina di Parigi nel 2010 e legatissima da una storica amicizia a Sara Errani (a sua volta finalista al Bois de Boulogne nel 2012).
Due giocatrici che hanno scritto la storia del torneo, oggi entrambe in veste allenatrici (Errani con Paolini, Schiavone all’angolo della giovanissima Tagger), si ritrovano alleate nello stesso destino parigino. L’esperienza della veterana bolognese si affiancherà all’esuberanza della classe 2008 austriaca per trovare una nuova, affascinante chimica tattica.
Il campanello d’allarme di Roma e il sacrificio per il singolare
Ma perché Jasmine non giocherà il doppio a Parigi? I primi scricchiolii si erano avvertiti durante gli Internazionali BNL d’Italia a Roma: dopo l’esordio vincente contro Maduzzi-Paganetti, la coppia si era dovuta forzatamente ritirare a causa di un problema al piede accusato da “Jas”.
Paolini si ritira dal doppio, un infortunio costa la difesa del titolo
La stessa tennista toscana ha confermato via social la necessità di concentrarsi esclusivamente sul tabellone di singolare. Jasmine Paolini, scivolata alla posizione numero 13 del ranking WTA, vuole tornare in Top 10 e per riuscirci ha bisogno di concentrare tutte le energie sul proprio percorso individuale. Dire “no” al doppio, persino dopo aver conquistato un oro olimpico e uno Slam, rappresenta il prezzo da pagare per preservare il fisico e puntare con decisione ai risultati in singolare.




