Splendido trionfo per l’azzurra in Slovacchia: liquidata in due set la tedesca Werner con un doppio 6-3. Da lunedì la diciottenne azzurra salirà al numero 184 del mondo. La scalata è cominciata e il sogno Slam è sempre più vicino
Il talento di Tyra Grant non si ferma più! Sulla terra battuta dell’ITF W75 di Kosice, la giovane azzurra ha messo la firma su un weekend che profuma di conferma, conquistando il titolo grazie da una prestazione perfetta contro la tedesca Caroline Werner, sconfitta con un netto 6-3 6-3.
Un successo importante, non solo per il valore del trofeo sollevato in Slovacchia, ma soprattutto per le conseguenze immediate in classifica: da lunedì, infatti, Tyra abbatterà il muro delle prime duecento giocatrici del mondo, andando a sedersi sulla poltrona di numero 184 del ranking WTA.
L’avversaria: la solidità di Caroline Werner piegata dal talento azzurro
Di fronte a Tyra c’era Caroline Werner, tennista tedesca di 30 anni attualmente al numero 246 del mondo, area dove ha sempre più o meno veleggiato in tutti questi anni nel circuito.
La Werner è la classica giocatrice esperta del circuito ITF, particolarmente ostica sulle superfici lente, dotata di grande solidità da fondocampo e capace in questo torneo di eliminare avversarie di ottimo livello. Tyra è stata bravissima nel non farsi imbrigliare dal gioco della tedesca. L’azzurra ha sempre comandato gli scambi, togliendo tempo ed energie alla sua avversaria e archiviando la pratica con un doppio 6-3 che fotografa una superiorità mai messa in discussione.
La filosofia di Tyra
Questo traguardo assume un sapore ancora più speciale se ripensiamo alle parole che la stessa Tyra ci aveva rilasciato in un’intervista esclusiva ai microfoni di TennisTalker durante gli Internazionali BNL d’Italia. Con grande maturità, ci aveva spiegato il suo rapporto distaccato con i numeri della classifica: “Cerco di non darmi obiettivi di ranking, perché da un torneo all’altro tutto può cambiare completamente. Dire ‘voglio finire l’anno 150’ ha poco senso. L’obiettivo a livello di tornei è cercare di entrare negli Slam, ovviamente. Ma i miei veri obiettivi sono di crescita, legati al campo, alla palestra e alla mente. Tra un anno, che io sia numero 150 o 200 non mi cambia niente; ma se miglioro tecnicamente e mi do degli obiettivi sul gioco, quelle sono cose che mi porterò dietro nel futuro“.
La vittoria di oggi ci dice che la sua filosofia funziona. Concentrandosi sul lavoro in palestra, sulla solidità mentale e sui dettagli tecnici del gioco, la classifica è arrivata come una conseguenza naturale.
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Il perfetto trampolino di lancio
Entrare in Top 200 a soli 18 anni non è un punto d’arrivo, ma il perfetto trampolino di lancio per la carriera di Tyra Grant. Questa nuova classifica le garantirà infatti l’accesso quasi certo ai tabelloni di qualificazione dei prossimi tornei del Grande Slam, l’obiettivo dichiarato che la ragazza inseguiva con determinazione.
La scalata è ufficialmente cominciata: se queste sono le premesse, siamo certi che il numero 184 del mondo sia solo una brevissima stazione di passaggio verso palcoscenici ancora più prestigiosi.




