Con Emmanuel Marian e Roberto Marcora l’ex deputato parla di Foro Italico, Wimbledon, Alcaraz, Zverev, politici non bravissimi a tennis e cultura sportiva in una puntata piena di deviazioni impreviste
La nuova puntata di Players Lounge prende una strada un po’ diversa dal solito e lo fa insieme ad Andrea Ruggieri, giornalista, opinionista ed ex deputato nella diciottesima legislatura. Emmanuel Marian e Roberto Marcora lo accompagnano in un viaggio che parte dal Foro Italico dei ragazzi – tra piccoli trucchi, campi secondari e il mito di Gabriela Sabatini – e finisce per toccare quasi tutto quello che il tennis riesce ancora a muovere fuori dal campo.
Dentro la puntata c’è Sinner, naturalmente, con il tema della gestione nervosa tra Roma e Parigi e un paragone lanciato da Mouratoglou che riporta ai tempi del dominio di Nadal. Ma ci sono anche deviazioni continue: Zverev che sembra aver smarrito un pizzico di appeal e riconoscibilità, il carisma irripetibile di Marat Safin, Federer come unica risposta possibile a un immaginario “test degli alieni” sul tennis.
Ruggieri racconta incontri, fissazioni e traumi sportivi – su tutti la finale di Wimbledon 2019 vinta da Djokovic contro Federer al termine di una maratona irripetibile – e allarga il discorso alla cultura sportiva italiana, ai montepremi, alla politica che gioca a tennis (con risultati alterni) e ai “pallettari”, categoria contro cui parte una crociata ironica ma neanche troppo.
In mezzo passano Becker, Baggio, Del Potro, Alcaraz e persino una proposta estrema: abolire la terra rossa. Il tono resta leggero, ma il tennis diventa spesso una scusa per parlare d’altro. Ed è probabilmente la parte migliore di una puntata che vi consigliamo caldamente di ascoltare per intero: tutto quello che dovete fare – come sempre – è cliccare il link qui sotto!
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