Dopo il sogno romano contro il numero 1 al mondo, il biscegliese torna al TC Perugia per confermarsi campione. Un tabellone di lusso parallelo alla seconda settimana del Roland Garros
Dagli Internazionali BNL d’Italia agli Internazionali di Tennis Città di Perugia | G.I.Ma. Tennis Cup il passo è brevissimo, non solo per la vicinanza di calendario ma, soprattutto, per i grandi protagonisti in campo. L’undicesima edizione del Challenger 125 umbro, nella splendida cornice del Tennis Club Perugia dal 31 maggio al 7 giugno 2026, si prepara ad accogliere un parterre di giocatori protagonisti, proprio in questi giorni, nella capitale.
Il momento magico di Andrea Pellegrino: da Sinner a Perugia
I fari del torneo umbro sono inevitabilmente puntati su Andrea Pellegrino. Il ventinovenne di Bisceglie sta vivendo tra le statue del Foro Italico il momento migliore della sua carriera: dopo aver mietuto vittime illustri del calibro di Arthur Fils (numero 17 ATP) e Frances Tiafoe (numero 22 del mondo), l’azzurro è atteso oggi dall’affascinante ottavo di finale contro il numero uno del mondo, Jannik Sinner.
Smaltite le enormi emozioni di Roma, Pellegrino approderà in Umbria con i gradi di campione in carica, pronto a difendere il titolo conquistato nella passata edizione e a confermarsi ad altissimi livelli.
Una corazzata tricolore: 8 italiani nell’entry list
Pellegrino sarà la punta di diamante di una vera e propria corazzata azzurra. A Perugia ci sarà infatti tutto il meglio del tennis tricolore in rampa di lancio, con ben 8 italiani già sicuri di un posto nel main draw.
Tra i nomi più attesi spicca quello di Matteo Arnaldi, reduce dal recente trionfo al Challenger di Cagliari e dalla splendida prestazione romana contro la stella spagnola Rafa Jodar. L’entusiasmo del pubblico locale sarà poi tutto per il perugino doc Francesco Passaro, pronto a dare battaglia sui campi di casa. A completare una batteria di assoluto livello ci saranno talenti purissimi e giocatori di grande esperienza come Luca Nardi, Francesco Maestrelli, Stefano Travaglia, Marco Cecchinato e Gianluca Cadenasso.
Top 100 e mine vaganti: un tabellone da circuito maggiore
A confermare l’alto tasso di competitività di uno dei Challenger più storici del panorama nazionale ci sono le presenze internazionali. A guidare l’entry list è l’argentino Thiago Agustin Tirante (numero 67 ATP), freschissimo della vittoria contro Flavio Cobolli a Roma. Subito dietro di lui si posiziona il francese Valentin Royer, seconda forza del seeding e numero 69 del mondo.
Da tenere d’occhio anche la temibile flotta spagnola, composta dal classe 2004 Daniel Merida (sotto i riflettori per un inizio di stagione clamoroso in cui ha vinto il Challenger di Tenerife e superato le qualificazioni nei Masters 1000 di Madrid e Roma) e Pablo Llamas Ruiz, reduce da una settimana pazzesca al Foro Italico in cui si è arreso solo al terzo set contro il fuoriclasse Daniil Medvedev.
L’anticipazione dell’evento di sette giorni rispetto al 2025 colloca il torneo in parallelo con la seconda settimana del Roland Garros. Una mossa strategica che presta la kermesse a ulteriori, affascinanti sorprese in vista dell’annuncio delle future wild card. Lo spettacolo a Perugia è appena iniziato.




