Lorenzo Musetti ha parlato della sconfitta con Casper Ruud e del problema fisico che ne ha pregiudicato il percorso agli Internazionali d’Italia
Per Lorenzo Musetti la sconfitta con Ruud a Roma rischia di essere più che amara, anche in vista del Roland Garros. Il numero 2 d’Italia aveva già dichiarato di non essere al meglio dopo la vittoria con Cerundolo, e contro Casper Ruud ha forse osato troppo. Scendere in campo pare essere stata infatti una scelta azzardata, che ha messo ulteriore stress a un fisico già al limite. I tanti infortuni di Lorenzo ne stanno pregiudicando la crescita, e anche il ranking ora inizia a scricchiolare.
Le parole di Musetti
“Sono un po’ stufo dei ritiri, specialmente davanti al pubblico di casa. Ho voluto onorare la partita fino in fondo. Però non c’è stato modo da parte mia di sopperire al problema fisico“.
“Nei prossimi giorni farò dei controlli più mirati, cosa che non ho potuto fare durante il torneo perché ho quasi sempre giocato cercando di rimediare ai problemi nel poco tempo che avevo. Nei prossimi giorni faremo vari esami per capire com’è la situazione. Spero che il dolore, il fastidio che ho sentito sia meno grave del previsto e che possa permettermi di arrivare pronto per Parigi”.
Un Musetti che con il cuore ha voluto onorare il pubblico di casa e l’affetto, ma che rischia ora di pesare in vista di Parigi. Non è ancora chiaro quale sarà il percorso dell’azzurro in vista del secondo Slam stagionale, ma la sensazione è che potrebbe saltare almeno la tappa di Amburgo così come farà Holger Rune.
Ha trovato una spiegazione a questi infortuni?
“No, non riusciamo ancora a capire. Abbiamo provato a cambiare alcune cose ma facciamo fatica a trovare una spiegazione che unisca un po’ tutti. Ci sono sempre stati piccoli infortuni, forse ancora più fastidiosi rispetto a quelli più seri dove però sai che devi stare fermo un po’ di tempo e poi hai superato il problema“.

“Sono incappato in piccoli infortuni in momenti importanti che, oltre che fisicamente, mi destabilizzano molto anche dal punto di vista mentale. Cercheremo di capire ancora meglio, cercheremo di cambiare qualcos’altro, di rafforzare le parti dove tendo a infortunarmi, cosa che stiamo già facendo quotidianamente. Evidentemente non è abbastanza o c’è da cambiare qualcosa. Se sapessi quel è il problema, probabilmente in questo momento non sarei infortunato”.
Ma cosa ha lasciato Roma nella mente di Lorenzo?
“È stato bellissimo poter condividere certi momenti con il pubblico, con tutto l’affetto che ho ricevuto. Sicuramente è un momento un po’ particolare, pieno di infortuni, cosa che in carriera non mi era mai successa. È un momento un po’ difficile da vivere“.
“Mentalmente è difficile essere lucido e propositivo in queste situazioni. Purtroppo dopo l’Australia ho attraversato varie vicissitudini, che mi fanno pesare la parte negativa di questo periodo. Speriamo che gli esiti dei controlli nei prossimi giorni siano positivi e che mi possano dare quella motivazione e quella carica che servono per affrontare lo Slam a Parigi con un altro atteggiamento”.
Mentre sul prosieguo della stagione e sulla questione ranking, Musetti non è parso molto convinto.
“In questo momento faccio molto fatica a vedere il mio futuro stagionale, mi si è molto annebbiato e ogni giorno sembra che debba succedere qualcosa. Faccio fatica a pensare a lungo termine. Sicuramente la terra battuta non mi ha dato molto, anche se c’è ancora la speranza di fare bene a Parigi, se la condizione fisica sarà buona”.

“Sicuramente da lì in poi avrò ho pochissimi punti da difendere, perché lo scorso anno non avevo giocato tanto in quel periodo. La mia priorità però è sentirmi bene fisicamente, condizione che quest’anno non ho ancora ritrovato“.
“Essere uscito dalla Top 10 fa male, più che altro fa male per come sono uscito alla fine della settimana, con tanti problemi fisici. Se devo recriminare qualcosa sicuramente è sotto il profilo fisico, degli infortuni. È un po’ una beffa essere entrato in Top 10 a Roma e uscire da Roma. Non è quello che avevo augurato a me stesso, però mi darà una spinta in più per provare a rientrarci il prima possibile”.




