Dopo il successo su Ruud a Indian Wells lo spagnolo racconta anche la sua nuova routine: stop all’espresso prima dei match
Carlos Alcaraz vola al turno successivo di Indian Wells grazie alla vittoria contro Casper Ruud per 6-1 7-6 e in conferenza stampa si presenta, giustamente, molto soddisfatto del livello espresso in campo.
ATP Indian Wells: troppo Carlos per Casper Ruud! Alcaraz vola ai quarti di finale
“Prima di tutto sono davvero felice di come ho giocato oggi. Penso di aver espresso un livello molto alto in entrambi i set”, ha spiegato lo spagnolo. “Sono contento perché sono riuscito a fare quello che mi ero prefissato prima della partita. Spero di mantenere lo stesso livello anche nel prossimo turno”.
Alcaraz ora affronterà Cameron Norrie, un avversario che gli ha sempre dato filo da torcere. L’ultima sfida tra i due, infatti, è stata vinta dal britannico.
“Sarà una partita molto difficile. Con Cam abbiamo sempre avuto grandi battaglie e l’ultima volta ho perso contro di lui, quindi mi piacerebbe prendermi la rivincita. Non vedo l’ora di giocare”.
Lo spagnolo ha anche spiegato perché il mancino britannico sia un avversario sempre scomodo da affrontare: “I mancini sono sempre difficili da affrontare. Lui riesce a cambiare molto l’altezza della palla: ha un rovescio molto piatto e un dritto con tanto topspin, quindi a volte non sai bene come ti arriverà la palla. Inoltre è un gladiatore: lotta su ogni punto, ogni game, ogni set”.
Durante la conferenza stampa Alcaraz ha parlato anche del livello sempre più alto nel circuito, commentando la sfida combattutissima tra Jannik Sinner e il giovane brasiliano Joao Fonseca, conclusa con due tie-break: “Ho visto una parte della partita. Joao sta giocando un grande tennis. Quando qualcuno riesce a giocare alla pari con Jannik e a portarlo a due tie-break significa che deve aver espresso un livello davvero molto alto”.
Alcaraz ha poi sottolineato come sia positivo vedere crescere nuovi giocatori: “A me piace vedere i giocatori crescere. Joao è molto giovane e sicuramente imparerà da questa esperienza. Sono davvero felice di vedere dove si trova adesso e penso che lo vedremo spesso in futuro”.
Non è mancato anche un momento più leggero quando un giornalista gli ha chiesto se fosse vero che beve un espresso prima di ogni partita: “No, non più. Prima bevevo caffè prima di ogni match, ma adesso faccio altre cose”, ha risposto sorridendo.
Alla domanda sul perché di questo cambiamento, la risposta è stata semplice e ironica: “Le persone cambiano”.
Infine, Alcaraz ha commentato anche uno dei colpi più spettacolari della partita contro Ruud: un lob di rovescio al volo quasi dalla linea di fondo che ha lasciato sorpresi anche i presenti in sala stampa. “Non è qualcosa che provo in allenamento. In quel momento ho sentito di poterlo fare. Per me era il colpo più facile su quella palla, è stato tutto molto naturale”.
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— BNP Paribas Open (@BNPPARIBASOPEN) March 11, 2026




