Jannik Sinner supera il ceco Tomas Machac in due set nel primo turno dell’ATP 500 di Doha, negli ottavi trova l’australiano Popyrin
Dopo la semifinale persa agli Australian Open, Jannik Sinner è tornato in campo in grande scioltezza. L’altoatesino oggi è stato autore di un’ottima prestazione contro Tomas Machac, già sconfitto due volte nel 2024. Nessuna chance oggi per il tennista ceco, fin da subito soffocato dal ritmo incalzante del tennista azzurro. Quello che sarebbe potuto essere un esordio insidioso si è invece rivelato un buon allenamento, con un Machac in grande difficoltà soprattutto nel primo parziale perso 6-1 in 27 minuti.
Jannik ha mostrato oggi un ottimo stato di forma e di ritmo nello scambio, e anche al servizio ha dato segno di avere in mano la situazione. Con questo specifico fondamentale l’azzurro ha messo a segno 7 ace e vinto l’86% di punti con la prima, stesso risultato con la seconda con cui ha vinto l’85% dei punti. Da migliorare il numero di primi servizi in campo, statistica ferma oggi al 69%. Pochissimi gli errori di Sinner oggi, solo 9, soprattutto se confrontati ai 29 dell’avversario. Anche sui vincenti avanti il numero 1 d’Italia, 21 a 13 il conteggio finale.
L’unico “rimpianto” i tre match point sprecati in risposta sul 5-4, dove va comunque evidenziata l’ottima reazione d’orgoglio di Machac. Non è comunque tardata ad arrivare la firma finale sul match dopo poco più di un’ora, al servizio, con un ottimo game aperto e chiuso con gli ace numero 6 e 7 della partita. Nel prossimo turno Jannik se la vedrà con l’australiano Alexei Popyrin, con cui si trova 1-1 nei precedenti con una sconfitta però arrivata nel lontano 2021 sulla terra.
Da annotare il ruolino di marcia quasi perfetto di Jannik Sinner negli ATP 500 dal 2024 a oggi. L’azzurro, a parte la sconfitta con Bublik ad Halle l’anno scorso, ha giocato cinque finali perdendo solo a Pechino 2024 con Alcaraz.
Le parole di Jannik a fine incontro
Intervistato dall’ex calciatore Rio Ferdinand, Jannik Sinner è stato molto abbottonato nei commenti ma non ha dimenticato di citare e ringraziare amici come il calciatore Marco Verratti presente allo stadio.
“Mi sentivo bene in campo, fisicamente mi sento bene. Ora, ovviamente, ogni partita diventerà sempre più dura. Spero di essere pronto per la prossima“.
“Ho giocato qui un torneo juniores… Non dirò molto, molto tempo fa, ma è stato un po’ di tempo fa. Questa volta è ancora più speciale, passare del tempo con buoni amici come Marco Verratti è fantastico. Vedere così tante persone che guardano e seguono il tennis, questo è il motivo per cui siamo qui. Grazie per essere venuti“.




