Con due set molto lottati Jannik Sinner centra i quarti al Masters 1000 di Miami piegando la resistenza di un ottimo Alex Michelsen
Non accenna a fermarsi la marcia trionfale di Jannik Sinner nel circuito Masters 1000. Sul cemento di Miami, il fuoriclasse azzurro stacca il pass per i quarti di finale eliminando un ostico Alex Michelsen con il punteggio di 7-5 7-6. Per l’altoatesino si tratta del ventesimo quarto di finale in carriera a questo livello, il quinto nel torneo di Miami, ma è un dato statistico a impressionare più di ogni altro: con questo successo, Sinner allunga a 28 la striscia di vittorie consecutive contro tennisti statunitensi, confermandosi un vero “tabù” per i padroni di casa.
Superato lo scoglio Michelsen, il numero 1 d’Italia attende ora di conoscere il nome del suo prossimo avversario. Ai quarti di finale affronterà il vincente della sfida tra il francese Terence Atmane e l’americano Frances Tiafoe.
Il match
Il primo set ha vissuto su un equilibrio sottile, rotto solo dalla maggiore capacità di Jannik di gestire i momenti cruciali. Michelsen si dimostra un avversario coraggioso, annullando con audacia quattro palle break nel nono game. La resistenza dell’americano crolla, però, sul 5-5 quando ha concesso il break decisivo permettendo a Sinner di chiudere sul 7-5.
Nel secondo parziale, il copione sembrava destinato a cambiare. Michelsen ha alzato il livello della risposta, trovando angoli insidiosi che hanno sorpreso l’azzurro nel sesto game, portandosi rapidamente avanti fino al 5-2. Con le spalle al muro e il terzo set all’orizzonte, è emersa la stoffa del campione: Sinner ha cambiato marcia, infilando tre game consecutivi e trascinando la contesa al tie-break e chiudendo 7-6.




