È un martedì di grandi emozioni per il tennis italiano nei circuiti Challenger. Tra maratone infinite, conferme di veterani e l’ascesa di nuove promesse, la terra rossa regala una giornata densa di spunti e storie da raccontare
Napoli: Il miracolo di Guerrieri e l’avanzata azzurra
Sul lungomare di Napoli, nel Challenger 125, la scena è tutta per Andrea Guerrieri. In quella che si è trasformata in un’epica battaglia di nervi e resistenza durata tre ore e mezza, Guerrieri supera Stefano Travaglia con il punteggio di 7-6 2-6 7-6. Una vittoria che profuma di impresa: l’azzurro ha saputo annullare ben tre match point, restando aggrappato alla partita con le unghie prima di esplodere di gioia nel tie-break decisivo. Per lui ora l’asticella si alza: troverà la prima testa di serie Daniel Altmaier, apparso in forma smagliante nel 6-3 6-1 inflitto a Miguel Damas.
Il capoluogo campano si conferma fortunato per i colori azzurri (clicca qui per il nostro articolo direttamente dal posto!). Avanzano compatti verso il secondo turno anche Lorenzo Giustino, solido contro Jacquet, e i giovanissimi Federico Bondioli e Carlo Alberto Caniato, capaci di estromettere avversari quotati come Blanchet e Vasamì. Sorridono anche Michele Ribecai ed Enrico Dalla Valle, quest’ultimo autore di una prestazione maiuscola contro l’esperto Mikhail Kukushkin.
Alicante: Cecchinato graffia, Pieri sfiora il colpo
In Spagna, nel Challenger 100 di Alicante, torna a ruggire Marco Cecchinato. L’ex semifinalista del Roland Garros doma Dusan Lajovic con un 7-5 6-3 figlio di un tennis d’altri tempi, fatto di variazioni e solidità mentale. Al prossimo turno lo attende il sudafricano Lloyd Harris in un match che promette scintille.
C’è invece rammarico per Samuele Pieri: il giovane azzurro ha accarezzato il sogno di eliminare la testa di serie numero 1, Jesper de Jong, cedendo solo al tie-break del terzo set dopo tre ore di lotta serrata 5-7 6-1 7-6. Nello stesso tabellone, avanzano i big Vilius Gaubas e Pablo Carreno Busta, rispettivamente contro Shelbayh e Gulin.
Spalato e San Paolo: Romano corre, stop per Cadenasso
Sulla terra croata di Spalato, continua il momento d’oro di Filippo Romano. Partito dalle qualificazioni, l’azzurro non sembra intenzionato a fermarsi e supera con autorità Adrian Oetzbach 6-3 7-6. Il suo prossimo ostacolo sarà il tedesco Tim Gentsch. Nel frattempo, il torneo perde la sua testa di serie numero 2, George Loffhagen, sorpreso dal classe 2007 bulgaro Alexander Vasilev, talento purissimo di cui sentiremo parlare. Vince Matej Dodig, prima testa di serie e padrone di casa, che rimonta il lucky loser americano Christian Langmo.
Note dolenti arrivano invece dal Brasile. Nel Challenger 100 di San Paolo, Gianluca Cadenasso è stato costretto al ritiro per un problema fisico mentre si trovava sotto 5-2 nel primo set contro Ribeiro. Deve ricorrere al terzo set e a due ore e mezza di gioco il numero 1 del seeding Emilio Nava, che batte il qualificato brasiliano Rafael Tosetto 6-4 6-7 7-5. Buoni i match anche di Roman Andrés Burruchaga, numero 3 del seeding, che supera in rimonta Gonzalo Heide 1-6 7-6 6-4, e Jaime Faria, che rifila un netto doppio 6-2 a Joao Vitor Goncalves.




