Il chirurgo della mano Fernando Polo fa chiarezza sul problema al polso che ha costretto lo spagnolo a saltare Roland Garros e Wimbledon. A 23 anni, i numeri dei Major saltati per infortunio iniziano a preoccupare
Il Roland Garros è appena cominciato e l’assenza del numero due del mondo non passa inosservata. La lesione al polso di Carlos Alcaraz desta preoccupazione e la conferma di dover rinunciare anche al torneo di Wimbledon ha fatto drizzare le antenne ai protagonisti del circuito, ai tifosi ed inevitabilmente anche agli esperti.
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Il parere medico e lo “spettro” Del Potro
A fare chiarezza sulla situazione clinica dello spagnolo è intervenuto il Dottor Fernando Polo, specialista in chirurgia della mano, del polso e del gomito presso Quironsalud. Intervistato ai microfoni della trasmissione spagnola El Partidazo de COPE, il medico ha difeso la scelta della prudenza e del trattamento conservativo, frenando le voci sulla necessità di un intervento chirurgico.
“L’operazione per questo tipo di lesioni si prende in considerazione solo quando il trattamento conservativo non funziona”, ha spiegato il Dottor Polo.
Il chirurgo ha sottolineato come la via della sala operatoria non acceleri necessariamente i tempi di recupero, difendendo il lungo periodo di riposo forzato a cui è sottoposto il tennista: “Il polso è una zona estremamente sensibile per un tennista e non è affatto sorprendente che debba restare immobilizzato per così tanto tempo”.
Il Dottor Polo ha poi lanciato un monito molto chiaro, ricordando precedenti clinici complessi come il calvario vissuto dall’argentino Juan Martín del Potro: “È un peccato perdersi questi tornei, ma forzare i tempi è pericoloso. Ci sono in gioco moltissimi campionati futuri”.
🎙️ Doctor Fernando Polo, especialista en cirugía de mano, muñeca y codo en @quironsalud
— El Partidazo de COPE (@partidazocope) May 19, 2026
👨🏽⚕️ "Las operaciones en este tipo de lesiones de muñeca se plantea sólo cuando no funciona el tratamiento conservador"
🎾 "Hay en juego muchos torneos en el futuro"
📻 #PartidazoCOPE pic.twitter.com/qG9cnOmCmH
Il confronto impietoso: Alcaraz, Sinner e i Big 3
L’assenza di Alcaraz a Wimbledon ha riportato l’attenzione anche su un dato statistico da non sottovalutare: il numero di tornei dello slam già persi da per infortuni o problemi fisici da Alcaraz a soli 23 anni.
Il murciano toccherà quota tre Major saltati in carriera. Una cifra decisamente insolita se confrontata con i Big 3 e, soprattutto, con il suo rivale diretto.
- Jannik Sinner: nonostante qualche acciacco fisico fisiologico durante la stagione, non ha mai saltato un torneo del Grande Slam in tutta la sua carriera.
- Rafael Nadal: l’unico tra i Big 3 ad aver saltato sia il Roland Garros che Wimbledon nella stessa stagione. Questo però è accaduto solo in due momenti particolari della sua vita tennistica: a 18 anni (quando non era ancora esploso del tutto) e alla fine della sua carriera, ben lontano dalla sua migliore forma fisica
- Roger Federer: non ha mai saltato un’edizione di Wimbledon
- Novak Djokovic: non ha mai mancato l’appuntamento né con il Roland Garros né con Wimbledon per infortunio
Il riposo forzato di questi mesi sarà cruciale per Alcaraz: in gioco non c’è solo la stagione in corso, ma la tenuta di un’intera carriera.




