TennisTalker MagazineNewsSLAMNon bellissima, ma concreta: Paolini rimonta Yastremska e raggiunge il secondo turno del Roland Garros
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Non bellissima, ma concreta: Paolini rimonta Yastremska e raggiunge il secondo turno del Roland Garros

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L’azzurra va sotto 5-3 nel primo set, poi cambia marcia e approfitta dei tantissimi errori dell’ucraina per chiudere 7-5, 6-3. Un successo non banale: la rivale arrivava a Parigi fresca di titolo a Parma contro l’ex campionessa del Roland Garros Barbora Krejcikova

Nei primi turni dei tornei del Grande Slam, la regola d’oro è quasi sempre una sola: sopravvivere. Non importa come, non importa quanto il gioco sia brillante, l’unica cosa che conta è portare a casa la partita e Jasmine Paolini l’ha fatto. Nel suo match di debutto al Roland Garros 2026 ha superato l’ucraina Dayana Yastremska in due set con il punteggio di 7-5, 6-3.

È stata una partita bella da vedere? Nessuno si offenda se diciamo di no. Il match è stato frammentato e costellato da una valanga di errori gratuiti da ambo le parti. Ma in una giornata in cui il bel tennis è rimasto negli spogliatoi, la tennista toscana è stata bravissima a fare affidamento sulla tenuta mentale, disinnescando un’avversaria pericolosa e in ottima forma.

Il pericolo Yastremska e il trionfo a Parma

Il sorteggio non era dei più benevoli per Jasmine. Yastremska arrivava infatti all’ombra della Tour Eiffel forte di un’eccellente striscia di risultati sulla terra battuta, culminata con la recente vittoria nel torneo WTA 125 di Parma. In quell’occasione, l’ucraina aveva dimostrato tutto il suo potenziale superando in finale Barbora Krejcikova, giocatrice di grande esperienza e già regina del Roland Garros nel 2021 (oltre che di Wimbledon nel 2024). Un biglietto da visita che rendeva il debutto della Paolini un vero e proprio campo minato.

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L’avvio di partita ha confermato i timori della vigilia, mettendosi subito in salita per l’azzurra. Yastremska, nota per il suo gioco estremamente aggressivo e a tratti sregolato, è riuscita a strappare il servizio e a portarsi avanti sul 5-3 nel primo parziale.

La rimonta e i “regali” dell’ucraina

Lì, ad un passo dal dover cedere il primo set, Paolini ha avuto il merito di non abbattersi: ha alzato il muro difensivo, aspettando (e trovando) i continui regali dell’avversaria. Yastremska ha inanellando una serie impressionante di gratuiti che hanno permesso alla nostra portacolori di infilare quattro game consecutivi e chiudere il set 7-5.

Il secondo parziale ha seguito un copione simile: tanti errori – anche da parte di Paolini, che però ha saputo limitare i danni molto meglio della rivale – e una gestione sapiente dei momenti decisivi fino al 6-3 conclusivo.

Le parole di Jasmine: “Ho gestito bene un momento complicato”

A fine partita, l’azzurra non si è nascosta dietro finte esaltazioni, analizzando il match con la consueta lucidità e onestà ai microfoni in campo: “È stata una partita difficile. Ho giocato in maniera solida, che era la cosa più importante oggi. Quando ero sotto nel punteggio mi ripetevo di rimanere concentrata, di stare lì con la testa, di giocare profondo e, soprattutto, di correre su ogni palla. Ha funzionato, sono felice di aver gestito bene un momento che si era fatto complicato.”

Oltre alle difficoltà tecniche, le giocatrici hanno dovuto fare i conti con un meteo decisamente torrido a Parigi. Con il sorriso, finalmente ritrovato, Jasmine ha voluto chiudere la sua intervista con un messaggio premuroso per il pubblico del Simonne-Mathieu: “Ragazzi, raccomando a tutti di bere tanto perché oggi fa davvero, tanto caldo!”.

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