Dopo due finali consecutive perse a Rotterdam, Alex De Minaur supera Auger-Aliassime in due set e si laurea campione
Dopo due finali perse consecutivamente, Alex De Minaur riesce finalmente a prendersi Rotterdam e lo fa con una prestazione di grande autorità. L’australiano trionfa all’ATP 500 olandese superando Felix Auger-Aliassime con un netto 6-3 6-2 al termine di una sfida controllata dall’inizio alla fine, anche grazie a un problema fisico che ha limitato il canadese dalla metà del secondo set.
Per De Minaur si tratta dell’undicesimo titolo ATP in carriera, il quarto nella categoria 500, un successo che gli consente di risalire momentaneamente al numero 7 del ranking mondiale. Una posizione che manterrà se Taylor Fritz non dovesse vincere la finale di Dallas contro Ben Shelton.
In campo, la differenza si è vista soprattutto nella solidità e nella qualità della fase difensiva dell’australiano. De Minaur ha saputo reggere e spesso disinnescare le potenti accelerazioni di Auger-Aliassime, imponendo un ritmo alto ma ordinato da fondo campo. Fin dai primi scambi ha preso il controllo, muovendo il canadese e impedendogli di comandare con il dritto dal centro del campo.
Il match
Il primo set si decide nel settimo game, quando De Minaur trova il break grazie a una pressione costante in risposta. Da quel momento gestisce con lucidità il vantaggio e chiude 6-3 senza concedere spiragli.
Nel secondo parziale l’inerzia diventa ancora più marcata. Auger-Aliassime accusa un problema fisico che ne condiziona rendimento e servizio. Sul 2-2 il canadese commette due doppi falli e consegna il break all’australiano, che non abbassa l’intensità. Sul 5-2 arriva anche il doppio break, con Auger-Aliassime in evidente difficoltà e impreciso soprattutto con il dritto.




