Jim Courier svela il braccio di ferro sulla programmazione: gli organizzatori respingono le richieste della numero 2 del mondo contro l’idolo di casa Inglis
Jim Courier, ex numero uno del mondo e oggi apprezzato commentatore televisivo, ha svelato il retroscena di una vera e propria guerra di programmazione andata in scena nelle ultime ore a Melbourne.
Al centro della disputa c’era Iga Swiatek, numero 2 del seeding e sei volte campionessa Slam, che aveva espresso una richiesta precisa: giocare il suo ottavo di finale in sessione diurna. Una richiesta non banale, perché dall’altra parte della rete troverà Maddison Inglis, giocatrice australiana proveniente dalle qualificazioni e beniamina del pubblico di casa.
Ed è qui che la macchina organizzativa del torneo si è inceppata. Secondo Courier, la riunione per definire l’ordine di gioco del lunedì si è protratta molto più a lungo del solito.
“C’è stata una grande discussione,” ha raccontato ai microfoni di Tennis Channel. “Swiatek voleva il giorno, ma l’emittente australiana spingeva fortissimo per avere una giocatrice di casa in prima serata. L’orario che in termini economici vale di più.”
Alla fine si sono accordati e Swiatek non ha ottenuto ciò che voleva. Il match contro Inglis è stato piazzato in night session, nel cuore della serata australiana. Una scelta che ha fatto felici broadcaster e pubblico locale, ma che ha deluso la polacca che non ha visto accolte le sue richieste.
“È rimasto tutto in bilico fino all’ultimo secondo,” ha aggiunto Courier. “Alla fine hanno vinto il torneo e la TV. Iga no.”
Courier si è detto perplesso sulla richiesta della polacca: da qui in avanti, infatti, le grandi sfide femminili saranno quasi tutte serali, comprese semifinali e finale. Senza dimenticare il fattore europeo: una partita alle 11.30 del mattino australiano sarebbe andata in onda nel cuore della notte in Europa, penalizzando milioni di tifosi.
Maddison Inglis, numero 168 del mondo, dal canto suo sta vivendo una favola inattesa. Partita dalle qualificazioni, ha superato due match tiratissimi nel main draw e poi ha beneficiato del ritiro last minute di Naomi Osaka per un problema addominale, conquistando così l’accesso alla seconda settimana di uno Slam per la prima volta in carriera.
Un risultato che vale oro: con questo quarto turno, la 28enne australiana ha già messo in tasca circa 480 mila dollari, il premio più alto della sua carriera.




