Le ex stelle cercano rilancio sulla terra verde, dopo il recente incrocio ad Austin. Inviti anche per Stephens e Brady
Il Charleston Open ha ufficializzato le quattro wild card per l’edizione 2026, puntando su un mix di esperienza, talento e voglia di riscatto. Tra i nomi più attesi spiccano quelli di Bianca Andreescu e Paula Badosa, due giocatrici che, per motivi diversi, cercano continuità dopo stagioni complicate.
Le altre due wild card sono state assegnate a Sloane Stephens e Jennifer Brady, completando il quartetto in vista del primo importante appuntamento sulla terra battuta (verde) della stagione.
Andreescu e Badosa, due talenti in cerca di stabilità
Il focus principale è inevitabilmente su Andreescu e Badosa, due ex protagoniste del circuito che hanno visto le loro carriere rallentate dagli infortuni.
Andreescu, campionessa agli US Open 2019, sta ancora cercando la strada per tornare ai livelli che l’avevano portata al vertice del tennis mondiale. Dopo un avvio di stagione da protagonista nei tornei ITF, sta cercando di risollevarsi passando anche per i tornei di categoria superiore.
Situazione diversa, ma altrettanto delicata per Badosa. La spagnola, reduce da problemi fisici soprattutto alla schiena, ha mostrato segnali incoraggianti ma ha bisogno di risultati per risalire la classifica e consolidare la propria presenza nei grandi tornei.
Un incrocio recente
Le due si sono affrontate di recente nel WTA 125 di Austin, in una sfida che ha confermato quanto il loro livello possa ancora essere alto quando la condizione fisica le sostiene. La vittoria è andata ad Andreescu in 3 set, ma in una possibile futura rivincita Badosa cercherebbe sicuramente il riscatto.
Stephens e Brady completano il quadro
A completare il lotto delle wild card ci sono anche due giocatrici americane in cerca di rilancio.
Stephens, finalista al Roland Garros in passato, ha già dimostrato di sapersi esprimere al meglio sulla terra battuta, ma arriva da un periodo segnato dagli infortuni.
Brady, invece, continua il suo percorso di rientro dopo una lunga assenza dal circuito, con l’obiettivo di ritrovare competitività e continuità.




