La romagnola salva 3 match point e vola nel main draw con Paolini e Cocciaretto. Splendido gesto di fair play nel finale
Dopo il successo di Lucia Bronzetti nell’ultimo turno delle qualificazioni, saranno 12 i giocatori azzurri nei main draw del secondo Slam stagionale, 9 uomini e 3 donne. Dopo i passaporti staccati da Andrea Pellegrino e Federico Cinà, è Lucia Bronzetti a completare il capolavoro azzurro. La ventisettenne di Villa Verucchio ha conquistato l’accesso al tabellone principale al termine di una battaglia drammatica di 2 ore e 47 minuti contro l’ucraina Katarina Zavatska, arresasi per via del logorio fisico all’inizio del terzo set sul punteggio di 3-6 7-6(4) 3-0 in favore dell’italiana.
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Il miracolo del decimo game
L’intero destino del match è cambiato in un fazzoletto di pochissimi minuti nel corso del secondo parziale. Sotto di un set e con lo score che segnava 5-4 in favore di Zavatska, l’ucraina è salita sul 40-0 sul proprio servizio. Tre match point consecutivi che sembravano segnare la fine dei giochi.
È lì che è scattato il “miracolo” agonistico della Bronzetti. L’azzurra, scesa in campo con una vistosa fasciatura alla coscia destra, ha iniziato a rimontare punto su punto. Sul terzo match point, Lucia ha firmato un vero e proprio capolavoro: un lob di dritto vincente colpito correndo all’indietro che ha spento le speranze dell’ucraina. Una mazzata psicologica devastante per Zavatska, che ha visto sfumare il traguardo a un passo, subendo il controbreak e cedendo poi al tie-break per 7 punti a 4 dopo aver iniziato in vantaggio per 2-0.
Per Lucia Bronzetti si tratta della quinta presenza nel tabellone principale del Roland Garros. Quest’anno, forte di una maturità diversa, l’obiettivo è sfatare il tabù parigino per andare a caccia della prima vittoria in carriera nel prestigioso Major su terra.
Lo splendido fair play finale
La frazione decisiva è stata di fatto un monologo azzurro. Zavatska, che già nel primo set aveva richiesto l’intervento del fisioterapista per problemi al ginocchio, ha finito completamente la benzina, alzando bandiera bianca sul 3-0 pesante per la riminese.
Al di là del verdetto del campo, a colpire il pubblico di Parigi è stata la bellissima scena andata in scena subito dopo la stretta di mano: Lucia Bronzetti ha aiutato la sua avversaria infortunata e in lacrime a raccogliere le racchette, trasportando fuori dal campo il borsone dell’ucraina.
Grazie a questa incredibile vittoria, Bronzetti si va ad aggiungere a Jasmine Paolini ed Elisabetta Cocciaretto nel computo delle tenniste italiane presenti nel tabellone principale.




