Noemi Basiletti supera anche il primo turno agli Internazionali d’Italia, Paolini rischia con la qualificata Jeanjean
La favola romana di Noemi Basiletti sta prendendo sempre più forma concreta. La 20enne azzurra si è regalata un percorso da sogno, partendo dalle pre-qualificazioni e approdando al secondo turno degli Internazionali d’Italia. Decisiva la vittoria su Alja Tomljanovic, tennista australiana di grande esperienza, regolata con il punteggio di 7/5 6/4.
Entrata in tabellone da lucky loser, Tomljanovic si è dovuta immediatamente arrendere dopo la sfida su due giorni (causa pioggia) con la giovane tennista di San Vincenzo. Per Basiletti si tratta del miglior risultato nella sua breve carriera, e ora dovrà vedersela con la numero 7 del seeding Elina Svitolina. Ma conosciamo meglio la prima sorpresa azzurra del WTA 1000 capitolino.
Chi è Noemi Basiletti
Nata l’11 marzo 2006 e cresciuta tennisticamente alla Rafa Nadal Academy, Noemi Basiletti punta a diventare la nuova stella del tennis italiano. Attualmente allenata da Gennaro Vulturo e Federico Maccari presso il Circolo della Stampa Sporting di Torino, la tennista toscana sin qui aveva al massimo raggiunto quattro semifinali nel circuito minore. A livello giovanile Basiletti era però già bene avviata, e vanta infatti il titolo di campionessa italiana Under 12 e Under 13.
Da Under 18 ha vinto due titoli in singolare, a Castricum nel 2023 e a Repentigny nel 2024. In questa occasione ha conquistato anche il quinto e ultimo titolo junior in doppio. Negli Slam Juniores il miglior risultato è invece il quarto al Roland Garros 2024 ma in doppio, specialità nella quale ha dominato il circuito Under 18 vincendo fra gli altri anche il Trofeo Bonfiglio in coppia con Gaia Maduzzi.
A 20 anni si è però regalata cinque vittorie consecutive a Roma, che le sono valse come detto il primo accesso a un secondo turno 1000 in carriera. Ora l’obiettivo è non smettere di sognare, e provare a stupire anche contro una Svitolina apparsa non al meglio sulla terra di Madrid.
I parallelismi con Jannik Sinner
Curiosamente l’impresa, ancora tutta da scrivere, di Noemi Basiletti è simile a quella di Jannik Sinner nel 2019. Sette anni fa l’attuale numero 1 del mondo superò le pre-qualificazioni, battendo fra gli altri Lorenzo Musetti, per vincere poi all’esordio sul Centrale contro lo statunitense Steve Johnson. Ricorderete anche che in quell’occasione Johnson disse di aver pensato di aver perso con uno “pessimo“, ma Jannik l’ha ormai ampiamente smentito.
Paolini sul filo del rasoio
E se per Basiletti quella di oggi è stata una giornata da sogno, c’è chi invece ha sfiorato l’incubo. Parliamo di Jasmine Paolini, campionessa in carica del torneo e numero 1 d’Italia, uscita vittoriosa sul filo del rasoio contro la qualificata Leolia Jeanjean. Grande prestazione della tennista francese, avanti di un set e poi crollata inevitabilmente alla distanza. Jasmine ha fatto sua la carica del pubblico di casa, ma ha comunque avuto bisogno di 3 ore per chiudere il match.
Nel prossimo incontro Jas dovrà vedersela con la belga Elise Mertens, con la quale è sotto 4-2 nei precedenti. La numero 1 d’Italia dovrà gestire bene soprattutto l’aspetto psicologico, dopo che anche oggi fino al 6/4 finale ha avuto non poche difficoltà.
Le parole di Jasmine dal campo
“La testa è stata troppo importante, è stato un primo turno molto difficile. Io ero partita bene ma poi è stata una montagna russa. Sono contenta di essere rimasta in partita, il tennis e il fisico ogni tanto mi venivano incontro e altre meno. Grazie a tutti per essere stati qui. È un’emozione grande tornare su questo campo, l’importante era vincere perché i primi turni sono sempre i più complessi“.
“Mi ripetevo di rilassarmi ma non ci riuscivo, ero molto tesa soprattutto dopo il primo set. Sara (Errani) mi ha rinfrescato le idee insieme a tutto il team. Più partite riesco a fare e più sono contenta, non capita spesso di giocare con tutto questo pubblico“.




