Jannik Sinner vince il Masters 1000 di Madrid lasciando solo tre giochi ad Alexander Zverev ed entra nei libri di storia del tennis…
Non ci sono più aggettivi per descrivere il livello di gioco di Jannik Sinner. Il numero 1 al mondo batte Alexander Zverev con il punteggio di 6-1 6-2 in 57 minuti di gioco vincendo per la prima volta il Mutua Madrid Open. Si tratta del 10° trionfo contro il tedesco, il nono consecutivo, in un torneo in cui Zverev esprime sempre il suo miglior tennis.
Performance perfetta secondo le statistiche dell’ATP
Secondo il performance rating dell’ATP, questa è stata una prestazione ai limiti della perfezione: 9,8 il punteggio assegnato all’altoatesino, che tiene conto della qualità dei colpi di gioco. Sinner ha chiuso con 8 ace, 93% di punti vinti con la prima di servizio, 19 vincenti e solo 5 errori non forzati…numeri da record.
Dall’altra parte della rete Zverev non è invece riuscito in alcun modo a giocare come suo solito sia col servizio che con il rovescio, commettendo 15 errori non forzati a fronte di 9 vincenti e solo 52% di punti vinti con la prima, neutralizzata dalla risposta dell’italiano. Il tedesco si è persino scusato con il pubblico per una finale che non ha raggiunto l’ora di gioco.
5° Masters 1000 Consecutivo
Sinner conquista il 5° Masters 1000 consecutivo: è l’unico della storia ad esserci riuscito. Si tratta dell’8° Masters 1000 differente, con solo Roma come trofeo mancante in bacheca. Si allunga ancora la striscia di vittorie consecutive, che sale a 23 e a 28 nei Masters 1000.
L’azzurro si presenterà agli Internazionali d’Italia da miglior giocatore al mondo per distacco, come ha anche sottolineato con grande eleganza Zverev a fine partita. Da domani la Classifica ATP segnerà 14350 punti accanto al suo nome, + di 8545 sul tedesco, a dimostrazione di una differenza al momento abissale. Il giocatore più forte al mondo al momento è nato in Italia ed è destinato a scrivere altre pagine del nostro magnifico sport….




