Nessun alibi per la numero uno del mondo dopo la clamorosa eliminazione alla Caja Mágica, che mette fine a una striscia di 15 vittorie consecutive. Ecco il suo messaggio sui social dopo la sconfitta
Una sconfitta inaspettata, arrivata dopo aver mancato ben sei match point, che certifica un’ecatombe senza precedenti al Mutua Madrid Open 2026: nessuna delle prime 8 teste di serie è riuscita a raggiungere le semifinali.
L’eliminazione per mano della statunitense Hailey Baptiste (che riporta un’americana a battere una numero 1 a Madrid, 13 anni dopo Serena Williams) ha interrotto a quota 15 la striscia di vittorie consecutive della fuoriclasse bielorussa. Nessun dramma, però, nelle sue parole: il focus è sugli errori commessi e sui meriti dell’avversaria.
L’analisi della sconfitta e i match point sprecati
In sala stampa, l’attenzione si è concentrata inevitabilmente sull’incapacità di Sabalenka di chiudere un incontro che sembrava ormai nelle sue mani: sono stati ben 6 i match point non trasformati. La numero uno ha ammesso le proprie colpe nei momenti decisivi, elogiando l’atteggiamento della sua sfidante.
“È stata una partita dura. Lei ha giocato benissimo e anche io ho giocato bene”, ha esordito la bielorussa. “Credo di aver avuto delle opportunità nel terzo set, ma in quel frangente ho sentito di aver avuto forse un po’ troppa fretta nel giocare i punti. Ho avuto le mie occasioni e non le ho sfruttate. Sui match point Hailey ha giocato un tennis davvero coraggioso, e questo ha fatto la differenza. Va bene così, a volte devi imparare, prendere il buono da questa settimana e andare avanti”.
Il momento di svolta e il paragone con Miami
Sabalenka ha poi analizzato cosa sia cambiato rispetto al match di poche settimane fa a Miami, dove si era imposta su Baptiste agevolmente in due set:
“A Miami sentivo di non averle concesso quasi nulla, credo non sia mai riuscita a brekkarmi. Qui, invece, nel primo game del secondo set ho commesso due doppi falli dal nulla e ho percepito che quello le ha dato grande fiducia. Da quel momento in poi ha iniziato a giocare in modo molto più aggressivo. Che dire? Brava lei”.
La pressione della striscia vincente e la classifica
Quando le è stato chiesto se la striscia di 15 vittorie consecutive le avesse messo pressione addosso durante la partita, Sabalenka ha respinto categoricamente l’ipotesi: “Per nulla. Stavo solo giocando a tennis, cercando di trovare un modo per vincere la partita, ma oggi non ha funzionato. La striscia di vittorie non mi è mai passata per la testa durante l’incontro”.
Dal punto di vista del ranking WTA, questa uscita di scena prematura non compromette la sua leadership, ma le fa perdere terreno prezioso. Sabalenka, non riuscendo a difendere il titolo conquistato lo scorso anno, perde 785 punti in classifica. Rimarrà al numero 1 del mondo con 10.110 punti, riducendo a 1.555 lunghezze il suo vantaggio sulla seconda in classifica, Elena Rybakina, uscita, anche lei a sorpresa, contro Anastasia Potapova.
Il messaggio sui social: testa a Roma
Poco dopo aver lasciato il Manolo Santana Stadium, Sabalenka si è affidata a Instagram per rassicurare i propri tifosi e voltare immediatamente pagina in vista degli Internazionali d’Italia e del Roland Garros.
“Non è il finale che volevo”, ha scritto in un breve post. “Ma sono orgogliosa del lavoro che ho fatto. Abbiamo appena iniziato con la stagione sulla terra battuta. Grazie a tutti”.





