Feliciano Lopez e Alex Corretja hanno parlato dell’infortunio al polso di Carlos Alcaraz. Gli ex tennisti predicano pazienza e ne mettono in dubbio la presenza a Wimbledon
L’infortunio di Carlos Alcaraz ha scosso non poco il circuito, e nonostante la vigorosa ascesa di validi sfidanti come Fils, Cobolli e Jodar il dominio di Jannik Sinner si fa sempre più soffocante. A proposito del problema al polso del numero 2 al mondo, si sono espressi i due ex tennisti Feliciano Lopez e Alex Corretja. In veste di direttore del Mutua Madrid Open il primo, e di opinionista il secondo, i due ex campioni spagnoli hanno individuato una parola d’ordine: Pazienza.
Alcaraz sta soffrendo in un punto fra i più delicati per un tennista, il polso che ha steso campioni del calibro di Juan Martin Del Potro e che ha fatto penare lo stesso Feliciano. Una lesione del genere non è da prendere sotto gamba, e sulla decisione di Carlos di non partecipare a Internazionali d’Italia e Roland Garros si sono trovati tutti d’accordo. Il problema però potrebbe andare ben oltre la stagione su terra, e secondo Lopez e Corretja anche lo swing su erba potrebbe essere a rischio.
I titoli di Roma e Parigi non difesi e i punti persi di conseguenza sono solo un danno collaterale, al momento il campione spagnolo deve solo pensare a preservarsi. Già, preservarsi perché la carriera è ancora lunga e un problema del genere potrebbe metterne a rischio una prosecuzione serena e in salute. Proprio per questo Corretja e Lopez predicano calma, e hanno spiegato ai fan i motivi per cui avere pazienza adesso è importante per i successi futuri.

Le parole di Corretja e Lopez, infortunio più grave del previsto
“Bisogna avere molta pazienza“, ha spiegato Corretja intervenuto ai microfoni di El Larguero. “Ora l’unica cosa da fare è pensare a lasciar riposare il polso il più possibile affinché si riprenda al meglio, senza fissare una data precisa“.
La fretta, secondo il due volte finalista al Roland Garros (1998-2001), potrebbe causare più danni del previsto. Il polso è un punto davvero critico, e la varietà del gioco su erba influirebbe negativamente su un Alcaraz probabilmente fuori forma.
“Dopo un mese e mezzo potrebbe essere fuori forma. La stagione su erba non so se sarà la cosa più facile, bisogna fare più movimenti diversi e potrebbero farti male al polso“.
Anche Feliciano Lopez, che da direttore del 1000 di Madrid ha dovuto registrare l’assenza del due volte campione del torneo, ha provato a spiegare quanto delicato sia il tipo di infortunio subito da Alcaraz.
“È una parte del corpo che un tennista ha bisogno che sia non al 100%, ma al 200%. Il polso è delicato, ho avuto una lesione praticamente uguale ed è difficile gestirla perché ci sono molti elementi, piccoli tendini e ossa. Serve stare tranquilli. Credo che sia una lesione relativamente seria e che Carlos, avendo una certa età, non debba correre“.
Anche per l’ex numero 12 ATP la ricetta migliore è quindi la pazienza. Una caratteristica che in pochi sembrano attribuire al numero 2 al mondo, ma che ora sarà fondamentale in vista della seconda metà di stagione. Che sia per Wimbledon o direttamente negli USA è presto per saperlo, ma il ritorno nel circuito di Carlos Alcaraz resterà un tema fino alla prossima partita dello spagnolo.
Il sostegno di Rafa e l’attesa di Jannik
Mentre si aspettano aggiornamenti sul recupero dall’infortunio, sotto l’ultimo post social di Alcaraz è comparso un bel commento di Rafael Nadal.
“Forza, Carlos! Spero che tu abbia una guarigione il più rapida possibile. Questi momenti di difficoltà danno ancora più valore a tutto ciò che stai facendo. Coraggio e un forte abbraccio!“
Poche parole ma cariche di significato soprattutto se arrivano dal tuo idolo e da un campione che, nonostante i tanti problemi fisici, è riuscito a scrivere la storia di questo sport. E proprio da queste parole dovrebbe ripartire Carlos, per ritrovare nella sofferenza quella serenità che ultimamente sembrava aver perso. Chissà che il periodo lontano dai campi, seppur tragico a livello professionale, non possa servirgli da trampolino di “rilancio”.
Nel frattempo Jannik Sinner, che a Madrid sta andando spedito, aspetta con ansia il ritorno del suo amico-rivale. “Spero di rivederlo a Wimbledon“, ha detto Jannik. Riuscirà Alcaraz a esaudire il desiderio del numero 1 al mondo?





