Il Challenger di Bordeaux vanta un’entry list d’eccezione, con 20 Top 100 che potrebbero arrivare in corsa dagli Internazionali d’Italia
La stagione sul rosso prosegue senza sosta, e superata la “settimana” (12 giorni) di Madrid si entrerà nel vivo con l’accoppiata Roma-Roland Garros. Al momento però a far parlare di sé sono i Challenger, e dopo aver raccontato dell’entry list di lusso di Valencia ecco che anche Bordeaux è pronta a far invidia ai migliori ATP 500.
Anche in Francia si giocherà dall’11 al 17 maggio, in concomitanza con la seconda di Roma, e quindi molti giocatori eliminati dagli Internazionali d’Italia finiranno in Francia a preparare il Roland Garros. Gli ultimi punti necessari per entrare in tabellone, una condizione fisica migliore, nuove certezze, sono tanti i motivi che possono spingere un Top 100 a passare dai sui campi in terra rossa del Villa Primrose.
Il regolamento che permette questo accavallamento
Normalmente, i tornei Masters 1000 sono eventi “Mandatory” (obbligatori). Durante le settimane in cui si svolgono, l’ATP blocca altri eventi per assicurarsi che i riflettori (e i migliori giocatori) siano puntati su un unico palcoscenico. Tuttavia, con l’allungamento di tornei come gli Internazionali BNL d’Italia a due settimane, è stata introdotta una deroga fondamentale per i Challenger.
Nella seconda settimana di questi grandi eventi, è permessa l’organizzazione di tornei Challenger di alto livello come Valencia e Bordeaux. Questo crea una finestra temporale preziosa per chi esce prematuramente dal tabellone principale a Roma.
Il miglior Challenger e un’Entry List da ATP 500
Premiato nel 2025 come miglior Challenger di categoria 175, Bordeaux è abituato a respirare aria da circuito ATP. Pescando nell’albo d’oro si leggono fra i vincitori nomi come Richard Gasquet, Gael Monfils e Julien Benneteau, o i più recenti Ugo Humbert e Arthur Fils. E quest’anno la 17esima edizione del Tournoi International de Tennis de Bordeaux non sarà da meno, approfittando come detto degli eliminati di lusso a Roma ma anche del grande appeal del torneo.
L’entry list
Da Tomas Martin Etcheverry, campione quest’anno nell’ATP 500 di Rio, fino al campione in carica Giovanni Mpetshi Perricard e gli italiani Lorenzo Sonego e Mattia Bellucci. La speranza per i fan italiani è che gli azzurri vadano avanti a Roma, ma la realtà è che la concorrenza sarà alta e Bordeaux rappresenta un ottimo paracadute. Fra gli altri nomi da attenzionare il duo olandese formato da Van de Zandschulp e Griekspoor, o la cordata USA guidata da Quinn e Brooksby.
Un parterre d’eccezione, ricco di Top 100 e di grande qualità dove il più atteso è già il bulgaro ex Top 3 Grigor Dimitrov. In piena crisi esistenziale, Dimitrov è impegnato attualmente a Madrid dopo le due eliminazioni immediate a Miami e Montecarlo, e una sola vittoria stagionale nel secondo turno di Indian Wells. L’ex numero 3 ATP non è mai stato così in crisi, e se non dovesse avanzare a Roma il viaggio a Bordeaux sarebbe d’obbligo per preparare il Roland Garros e mettere qualche punto in cascina.
Il comunicato degli organizzatori
“Abbiamo l’immenso onore di annunciare la partecipazione di Grigor Dimitrov a questa 17ª edizione del BNP Paribas Primrose. Ex numero 3 del mondo, vincitore delle Nitto ATP Finals, semifinalista Slam e vera icona del tennis, il bulgaro ci onorerà della sua presenza sulla nostra terra battuta“.
“È un privilegio raro ospitare a Bordeaux un giocatore di questa classe internazionale. Preparatevi a vedere del grande tennis, contraddistinto dal talento e dalla potenza di uno dei giocatori più amati del circuito“.




