Lo spagnolo si aggiunge alla lista dei grandi assenti del torneo. I riflettori ora si spostano tutti su Jannik Sinner: l’azzurro è confermato in tabellone e insegue un record assoluto mai raggiunto nella storia del tennis
Il Mutua Madrid Open continua a perdere i pezzi. A pochissimi giorni dal via, il prestigioso torneo sulla terra battuta della Caja Mágica deve fare i conti con un’altra pesantissima defezione che priva il tabellone principale di uno dei giocatori più attesi. Dopo essersi dovuto ritirare al secondo turno dell’ATP 500 di Barcellona in corso questi giorni , è arrivata la doccia fredda per i tifosi spagnoli: Carlos Alcaraz è costretto a dare forfait anche a Madrid.
L’annuncio è arrivato direttamente dal fuoriclasse iberico tramite un messaggio pubblicato sul sui canali social. L’infortunio gli impedirà di difendere i colori di casa per il secondo anno consecutivo: “Ci sono notizie estremamente difficili da dare. Madrid è casa, uno dei posti più speciali del calendario per me, ed è per questo che mi fa così male non poter giocare qui per il secondo anno consecutivo. Mi fa male soprattutto non poter essere davanti alla mia gente, in un torneo così speciale. Grazie per l’affetto come sempre e spero di vedervi presto”.
Hay noticias que cuesta muchísimo dar. Madrid es casa, uno de los lugares más especiales del calendario para mí, y por eso me duele tanto no poder jugar aquí por segundo año consecutivo. Me duele especialmente no poder estar delante de mi gente, en un torneo que es tan especial.… pic.twitter.com/Qr6bznFJod
— Carlos Alcaraz (@carlosalcaraz) April 17, 2026
Un colpo non da poco per l’organizzazione e per il pubblico madrileno, che aveva da pochissimo dovuto metabolizzare un’altra grave assenza. Come vi avevamo annunciato nel nostro precedente articolo [LEGGI QUI], infatti, anche Novak Djokovic ha ufficialmente rinunciato alla competizione. Il serbo ha dovuto cedere ai problemi fisici dichiarando di voler continuare il recupero per tornare al meglio in vista del prossimo Slam.
Sinner a Madrid per riscrivere la storia: nel mirino la leggendaria “quota 5”
In questo scenario segnato da grandi forfait, al momento Jannik Sinner ha confermato la sua partecipazione a Madrid. Con l’assenza di due fra i rivali più pericolosi per la conquista del titolo, l’altoatesino si presenta nella capitale spagnola da favorito d’obbligo, ma soprattutto con l’opportunità concreta di infrangere un tabù storico nel circuito ATP.
Sinner si presenta infatti a Madrid come vincitore degli ultimi quattro Masters 1000 disputati: una sequenza iniziata a fine 2025 con la vittoria a Parigi-Bercy e proseguita in questo 2026 completando il celebre Sunshine Double (Indian Wells e Miami) e conquistando la terra rossa di Montecarlo.
Arrivando a “quota 4”, Sinner ha già eguagliato il primato assoluto detenuto da Rafael Nadal – che vinse 4 Masters 1000 di fila nel 2013 – e Novak Djokovic, capace di centrare il poker in tre occasioni diverse nel corso della carriera.
Ma nessun giocatore nella storia del tennis ha mai vinto 5 Masters 1000 consecutivi. Se l’azzurro dovesse riuscire a sollevare il trofeo anche sulla terra battuta di Madrid, staccherebbe definitivamente Nadal e Djokovic, diventando il primo e unico tennista di sempre a completare la cinquina.




