Il fuoriclasse serbo alza bandiera bianca a causa di problemi fisici. Delusione per i tifosi che speravano di vederlo in campo prima del prossimo Slam: l’annuncio del torneo e le parole del campione
Niente da fare per chi sperava di rivedere Novak Djokovic in azione sulla terra battuta prima del prossimo torneo Slam. Dopo giorni di indiscrezioni, dubbi e speranze, è arrivata la notizia che il fuoriclasse serbo non prenderà parte al Mutua Madrid Open.
La sua partecipazione, inizialmente confermata e poi messa in dubbio da Djokovic stesso a causa di alcuni problemi fisici, è stata ufficialmente cancellata in queste ore. Il serbo era già in Spagna ed era stato visto allenarsi, circostanze che facevano pensare a una sua regolare presenza al via.
L’annuncio degli organizzatori
L’organizzazione del torneo madrileno, preso atto della notizia, non ha potuto fare altro che diramare un comunicato ufficiale sui propri canali social per annunciare il forfait del campione serbo: “Novak Djokovic, tre volte campione del #MMOPEN, non potrà partecipare a questa edizione del torneo. Ci auguriamo che tu possa tornare il prima possibile e che possiamo godere del tuo tennis come tante volte abbiamo fatto alla Caja Mágica.”
Novak Djokovic, tres veces campeón del #MMOPEN, no podrá participar en esta edición del torneo.
— #MMOPEN (@MutuaMadridOpen) April 17, 2026
Deseamos que estés de vuelta lo antes posible y podamos disfrutar de tu tenis como tantas veces lo hemos hecho en la Caja Mágica.
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Novak Djokovic, a three-time #MMOPEN champion,… pic.twitter.com/FRAmyUWB3J
Le parole di Djokovic
Pochi minuti dopo l’ufficialità da parte del torneo, è arrivata anche la conferma del diretto interessato. Tramite una storia pubblicata sul suo profilo Instagram, Djokovic ha confermato le problematiche legate al suo stato di forma: “Madrid, purtroppo quest’anno non potrò competere. Sto continuando il mio recupero per tornare il prima possibile. Hasta pronto!”

L’obiettivo di Djokovic è ora quello di risolvere i problemi fisici per ritrovare la condizione ottimale. Il tempo stringe e il mirino è inevitabilmente puntato su Parigi: l’imperativo per Djokovic è rimettersi in sesto per presentarsi al Roland Garros nelle migliori condizioni possibili.




