Festeggiano Gianluca Cadenasso e Stefano Travaglia, campioni rispettivamente ad Asunción e Zadar
A Zadar, in Croazia, Stefano Travaglia torna a sollevare un trofeo, il settimo della sua lunga carriera. Una finale, quella contro Arthur Gea, purtroppo interrotta sul nascere: il giovane francese è stato costretto al ritiro dopo soli tre game, sul punteggio di 2-1 in favore dell’italiano. Pur senza la battaglia conclusiva, Travaglia raccoglie i frutti di una settimana di altissimo livello, confermando la sua solidità nel circuito Challenger.
Dall’altra parte del mondo, sulla terra rossa di Asunción, è invece esplosa la gioia di Gianluca Cadenasso. Il giovane azzurro ha coronato una settimana magica conquistando il suo primo titolo Challenger in carriera. Dopo un primo set lottato e vinto al tie-break contro l’uruguaiano Franco Roncadelli, Cadenasso ha preso il largo nel secondo parziale, dominando l’avversario con un perentorio 6-0. Un successo che segna un punto di svolta nel suo percorso di crescita.
Murcia parla spagnolo: Carreno Busta domina il derby
Mentre gli italiani festeggiavano, a Murcia andava in scena una sfida tutta spagnola per il titolo. A spuntarla è stato Pablo Carreno Busta, uscito vincitore dal derby contro il connazionale Roberto Carballes Baena con il punteggio di 6-4 6-3. Per l’ex numero 10 del mondo si tratta del 15° sigillo a livello Challenger, un segnale chiaro della sua voglia di risalire la china dopo i lunghi infortuni.




