Eliminazione incredibile a Miami: Alcaraz si arrende contro Sebastian Korda
Il cemento di Miami continua a rivelarsi un terreno insidioso, quasi stregato, per Carlos Alcaraz. Il numero uno del mondo saluta la Florida prematuramente per il secondo anno consecutivo: se nel 2025 era stato David Goffin a sbarrargli la strada al secondo turno, quest’anno è Sebastian Korda a firmare l’impresa nel terzo round. Lo statunitense si impone con il punteggio di 6-3 5-7 6-4, al termine di una battaglia di nervi e talento durata oltre due ore.
Il cuore non basta: la cronaca del match
La partita è stata un’altalena di emozioni. Korda è partito senza timori reverenziali, dominando il primo parziale e portandosi avanti di un break anche nel secondo. Quando l’americano è arrivato a servire per il match sul 5-4, l’ombra della sconfitta sembrava ormai definitiva per Alcaraz. Tuttavia, lo spagnolo ha avuto un sussulto d’orgoglio, strappando il servizio a zero e infilando una serie di tre game consecutivi per trascinare la sfida al terzo set.
Nonostante l’inerzia sembrasse cambiata, Korda ha mostrato una maturità straordinaria. Non si è disunito dopo l’occasione persa, ha ritrovato solidità al servizio e nel settimo game del set decisivo ha piazzato la zampata vincente. Per il giovane statunitense si tratta della vittoria più prestigiosa della carriera, un successo che lo proietta agli ottavi di finale dove attende il vincente tra Martin Landaluce e Karen Khachanov.
Sinner vede il sorpasso: si riapre la corsa al ranking
Lo “scivolone” di Alcaraz non è solo una notizia per il tabellone del torneo, ma scuote profondamente le gerarchie del tennis mondiale. Con questa uscita di scena anticipata, lo spagnolo lascia per strada punti preziosissimi, offrendo a Jannik Sinner, fresco vincitore di Indian Wells, l’occasione d’oro per accorciare ulteriormente le distanze in classifica ATP.




