Jannik Sinner è stato intervistato ai microfoni di Tennis Channel, dove ha parlato di vari argomenti come la preparazione atletica , l’off-season e il lavoro tecnico
Dopo il successo in scioltezza al primo turno su Dalibor Svrcina, Jannik Sinner è stato intervistato da Prakash Armitraj ai microfoni di Tennis Channel, dove si è aperto riguardo al lavoro che sta facendo sotto tutti i punti di vista: mentalmente, fisicamente e tatticamente. Prima di tutto il 4 volte campione Slam ha parlato del suo ritorno nel Tennis Paradise a distanza di due anni dalla sua ultima volta: “Mi Mancava. Il Sunshine Double per me è molto importante perché sono gli ultimi tornei prima della terra. Sono molto felice di essere qui. Vedo la passione del pubblico. Loro amano vedere grande energia in campo e spero che posso portare un po’ di spettacolo, ma allo stesso tempo sono qui per massimizzare il mio potenziale. Abbiamo lavorato molto nell’ultima settimana e mezzo, giornate molto lunghe, due sessioni al giorno… c’è stato molto lavoro fisico. Ma, sai, noi ci alleniamo per momenti come questi, per entrare in campo e giocare del bel tennis”.
I miglioramenti fisici di Sinner
A proposito della preparazione atletica, Armitraj ha fatto notare come Sinner si sia rinforzato fisicamente, come si può vedere dal video pubblicato sul suo profilo Instagram. “Non c’è un aspetto principale su cui sto lavorando” – ha detto Jannik – “Per noi tennisti è importante avere una grande mobilità, ma anche essere abbastanza esplosivi. Devi giocare per molto e quindi c’è anche molta prevenzione. Quindi, sai, non c’è solo un aspetto. Ovviamente, andando verso la stagione su terra, la parte alta deve essere un po’ più forte perché potresti giocare un po’ più sopra le spalle. devi avere più forza nelle spalle”
L’importanza della disciplina
“Per me la cosa più importante è avere una buona disciplina” – ha continuato l’italiano – “Perché la disciplina ti dà un buon mindset. Questo è ciò che mi ha dato successo nel passato e provo a continuare così. Sono in un buon momento mentalmente. Ci sono un paio di amici qui che mi supportano, ma abbiamo anche un po’ di tempo per divertirci fuori dal campo e questo mi aiuta tanto”.
Sinner “ruba” da Djokovic, Alcaraz e tutti i giocatori del circuito
Interessante un passaggio dell’intervista in cui Sinner ha discusso su come bisogna imparare anche dagli altri giocatori del circuito: “Penso che come ho fatto con i Big Three, che ho avuto la possibilità di vederli in allenamento e provare a prendere dei piccoli dettagli da ciascuno, così faccio lo stesso con Carlos. Se vedo qualcuno che sta facendo qualcosa di buono perché dovrei non provarci. E lo stesso è con Novak e tutti, quindi sai… ho visto Sascha giocare molto più aggressivo… tutti stanno migliorando se resti fermo tutti ti prendono. Devi essere onesto con te e devi capire che non sei il giocatore migliore al mondo, che c’è sempre spazio per migliorare e fare meglio ed è ciò che sto provando a fare. Spero di riuscirci, voglio finire la carriera dicendo che ho massimizzato il mio potenziale e vediamo cosa succederà”.
L’off-season
Infine, il numero due al mondo ha concluso parlando della sua off-season, caratterizzata anche da qualche problema che però non ha condizionato le sue prestazioni: “L’off-season è stata buona. Ci siamo allenati molto, poi mi sono ammalato a Natale e poi prima di andare in Australia ma sai penso che ora ho recuperato tutto. Anche in Australia mi sono sentito bene, solo una partita con dei crampi, ma mi sento bene. Se io mi sento bene mentalmente quella è la parte più importante quindi non vedo l’ora di competere, fare ciò che amo, entrare in campo e giocare del bel tennis“.




