Le azzurre partono bene ma si spengono all’improvviso: la determinazione della coppia tedesco-russa fa la differenza. Per Paolini un momento complicato anche in doppio
Il cammino di Sara Errani e Jasmine Paolini nel torneo di doppio del WTA 1000 di Dubai si interrompe al debutto. Le italiane cedono con il punteggio di 6-4 6-1 contro la coppia composta da Laura Siegmund e Vera Zvonareva.
L’incontro si era aperto in modo tutt’altro che negativo per le azzurre. Dopo aver subito il break in avvio, Errani e Paolini avevano reagito immediatamente, recuperando lo svantaggio e portandosi sul 4-2 nel primo set. Da quel momento in poi, però, qualcosa si è inceppato. Le italiane hanno faticato a trovare colpi vincenti mentre dall’altra parte del campo Siegmund e Zvonareva hanno alzato il livello, prendendo il controllo dello scambio e dominando a rete con volée precise e profonde.
Nel doppio, più ancora che nel singolare, l’intesa può fare la differenza. E quella della coppia tedesco-russa è apparsa evidente. Zvonareva, classe 1984 ed ex numero 2 del mondo in singolare, e Siegmund, nata nel 1988 ed ex numero 27 WTA, vantano una lunga esperienza insieme: US Open vinto nel 2020 e WTA Finals conquistate nel 2023 sono biglietti da visita pesanti. Non a caso, dal 4-2 in favore delle azzurre, in campo si è vista praticamente una sola coppia: per Errani e Paolini arriverà un solo game fino alla fine del match.
Per Sara Errani (classe 1987, best ranking n.5) e Jasmine Paolini (best ranking n.4, la più “giovane” del gruppo), resta il rammarico per una partita sfuggita di mano troppo rapidamente. E per Paolini, l’eliminazione in doppio conferma un momento non semplice, in un torneo che non le ha regalato le stesse sensazioni positive del passato.




