La comunità filippina spinge le beniamine di casa all’esordio del Dubai Duty Free Tennis Championships
La settimana femminile del Dubai Duty Free Tennis Championships è esplosa in vita nella giornata inaugurale, con due “favorite di casa” che si sono qualificati al secondo turno del torneo WTA 1000, nonostante due match molto diversi.
Due giocatrici amatissime dalla numerosa comunità filippina di Dubai, hanno attirato una folla quasi al completo domenica sera: la giovane promessa Alexandra Eala – appena 20 anni e la filippina con il ranking WTA più alto di sempre, numero 40 – ha affrontato la potente americana Hailey Baptiste, numero 39 WTA. Leyla Fernandez, di origini filippine, ha affrontato Liudmila Samsonova.
Eala, debutto da sogno davanti ai “Kabayans”
Baptiste, qualificatasi per il match come Lucky Loser dopo aver perso contro la slovacca Rebecca Sramkova nella finale delle qualificazioni di sabato, rappresentava comunque una figura imponente rispetto alla minuta Eala, di quattro anni più giovane e al suo debutto a Dubai.
Eppure, con ogni angolo del Centre Court trasformato nei colori rosso, bianco e blu della bandiera filippina, Eala ha subito canalizzato l’energia del pubblico con una serie di colpi spettacolari, controbilanciando il vantaggio fisico di Baptiste. Dopo scambi di break iniziali, Eala ha preso il controllo del momentum con un break di servizio, riuscendo poi a mantenere il proprio turno e chiudere il primo set 6-4.
Baptiste ha tenuto il servizio nel primo game del secondo set prima che Eala si ritrovasse improvvisamente promossa al secondo turno, dopo che l’americana si è ritirata a causa di un infortunio all’addome sinistro. Il pubblico, inizialmente sbalordito e silenzioso, è poi esploso in un boato quando la vincitrice si è rivolta agli spalti.
“Nessuno ama avanzare in questo modo”, ha detto. “Essere sul Tour, sto iniziando a capire quanto sia difficile mantenere la propria salute fisica. Spero davvero che Hailey possa riprendersi presto.”
Rivolta poi ai suoi adoranti tifosi, Eala ha aggiunto: “Sono felicissima di essere al prossimo turno. Questo torneo mi sta regalando esperienze incredibili, specialmente giocare davanti al miglior pubblico di sempre. Ciao a tutti, ciao Kabayans (Ndr: connazionali)! Sono molto felice di avanzare al turno successivo.”
Fernandez vince una battaglia di tre set
Nel primo pomeriggio, Leylah Fernandez, canadese numero 27 del mondo, e la russa Liudmila Samsonova, 10 posizioni più alta (numero 17), hanno disputato un epico incontro di tre set durato quasi tre ore.
Dopo un primo set teso in cui Samsonova ha vinto 7-5, Fernandez ha reagito nel secondo set, salendo fino al 5-2 grazie a una serie di colpi vincenti impeccabili, prima che Samsonova recuperasse tre giochi consecutivi e pareggiasse 5-5. La mini-rimonta russa si è però rivelata insufficiente: Fernandez ha mantenuto il servizio e subito dopo ha strappato il servizio a Samsonova per chiudere il set 7-5, portando così la contesa al set decisivo.
Nel terzo set, Fernandez è passata subito in vantaggio 2-0. Samsonova ha avuto due palle break per cercare di rientrare in partita, ma Fernandez, sostenuta da un pubblico che celebrava le sue origini filippine, ha reagito con determinazione, producendo vincenti sotto pressione e approfittando degli errori non forzati della russa.
Con fiducia crescente, Fernandez ha raggiunto un apparentemente incolmabile 5-0, prima che Samsonova accorciasse con tre giochi consecutivi. Servendo per la partita per la seconda volta, Fernandez ha mantenuto la calma e chiuso il match, eliminando la 13ª testa di serie.
Dopo aver firmato decine di autografi su cappellini, magliette, palline e programmi del torneo, Fernandez ha riconosciuto il sostegno dei fan presenti sul Centre Court e nel Tennis Village: “Stasera è stato davvero diverso”, ha detto la numero 27 del mondo. “Negli ultimi anni spesso giocavo di giorno, come prima partita, quindi non c’erano molti tifosi. Oggi c’erano tantissimi fan a vedere il tennis femminile, e questo significa molto. Dimostra che lo sport sta crescendo, quindi sono molto felice.”
Riguardo alla sensazione di vantaggio “di casa”, Fernandez ha aggiunto: “Sì, un po’ lo sento. È bello perché ti fa sentire a casa. Aiuta molto. Quando viaggi così tanto a volte dimentichi perché giochi a tennis, e i tifosi ti aiutano a ricordarlo. Sentire quel calore, quell’amore e quella passione è divertentissimo.”
Bejlek ha chiuso la giornata, oggi occhi su Cocciaretto
L’ultimo match della serata sotto le luci del Centre Court ha visto la ceca Sara Bejlek, numero 38 del mondo, imporsi in soli 75 minuti per 6-2, 6-2 sulla turca Zeynep Sonmez.
Oggi la britannica Emma Raducanu affronterà Elisabetta Cocciaretto in uno dei primi turni più attesi sul Court Two dalle ore 12:00.




