Il legame con lo sci rimarrà sempre: Jannik Sinner celebra Giovanni Franzoni dopo la vittoria sulla Streif di Kitzbühel
“Complimenti, campione”. Bastano due parole per raccontare un incrocio speciale tra due fuoriclasse nati sulla neve. Jannik Sinner, che prima del tennis è stato uno sciatore promettente, sa bene cosa rappresenti una vittoria sulla Streif di Kitzbühel. E così, dopo il trionfo di Giovanni Franzoni, gli ha dedicato una storia sui social, riportando alla luce un curioso filo che li lega da oltre quindici anni.
Sinner e Franzoni hanno la stessa età, classe 2001: il bresciano è nato il 30 marzo, Jannik il 16 agosto. Da bambini si sono incrociati sulle piste da sci e nel 2009, a San Sicario, fu proprio Sinner, a soli otto anni, a precedere Franzoni in una gara giovanile. Un dettaglio riemerso di recente grazie a un articolo che ha fatto sorridere entrambi.
Franzoni e lo scambio di messaggi con Sinner
“Dopo le prove cronometrate, in cui è sempre stato il più veloce, mi sono sentito con Sinner. Era uscito quell’articolo che ricordava quella gara del 2009 e gli ho scritto anche perché avevo visto che aveva iniziato a seguirmi su Instagram”, le parole dello sciatore dopo la vittoria a Kitzbühel.
Da lì, un contatto diventato subito più personale. Franzoni non nasconde di essere rimasto colpito dalle parole del numero uno del tennis mondiale: “È una grandissima persona, oltre che un grande sportivo. Mi ha fatto i complimenti, mi ha incoraggiato tanto e mi ha lasciato anche il suo numero. Si vede che è spontaneo”.
Un messaggio semplice, ma dal peso enorme. “Ricevere l’incoraggiamento di un campione così, può solo darmi una carica incredibile”. Dalle piste da sci dell’infanzia ai palcoscenici più prestigiosi dello sport mondiale: strade diverse, stessa mentalità da campioni.




