Prime partite archiviate nel tabellone femminile, in attesa dei prossimi risultati del Day 3. L’Indonesia celebra la prima vittoria di una sua giocatrice in un torneo dello Slam, storico incrocio tra due ex top player fuori dalla Top 1000
In attesa dei prossimi risultati della giornata, nella notte ci sono stati i primi verdetti: debutto convincente di Madison Keys, successo netto di Elena Rybakina, incrocio storico tra due ex campionesse e la prima vittoria Slam di un’atleta indonesiana.
Keys riparte da dove aveva lasciato
Non era un debutto semplice, ma Madison Keys ha superato il primo ostacolo da campionessa in carica. L’americana ha battuto Olesya Oliynykova 7-6 6-1, al termine di un match iniziato in salita e girato definitivamente nel tie-break del primo set.
“Ero sicuramente un po’ nervosa all’inizio“, ha ammesso Keys in conferenza stampa. “Il suo è uno stile molto particolare, non mi capitava di affrontare una giocatrice così da quando avevo 12 anni“, ha scherzato, riferendosi alle traiettorie altissime e profonde dell’avversaria. La svolta è arrivata quando ha deciso di smettere di giocare in modo passivo: “Mi sono detta che, se dovevo perdere, volevo farlo andando a colpire. Da lì ho iniziato a fidarmi di più dei miei colpi“.
Un passaggio importante anche dal punto di vista mentale, considerando il peso di scendere in campo per la prima volta da defending champion: “Quando l’arbitro dice “gioco”, tutto ti arriva addosso. Ma è un privilegio essere lì, davanti a quel pubblico“.
Tjen: prima vittoria Slam per l’Indonesia
La sorpresa della giornata arriva dal campo dove la giovane indonesiana Janice Tjen firma la prima vittoria Slam della sua carriera – e del suo Paese – battendo Leylah Fernandez 6-2 7-6. Un successo netto nel primo set e una grande tenuta nel secondo, che consegnano agli Australian Open uno dei risultati più significativi di questo avvio di torneo.
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Rientro convincente per Pliskova, tutto facile per Rybakina
Segnali incoraggianti arrivano anche dal rientro di Karolina Pliskova, che supera Sloane Stephens con il punteggio di 7-6 6-2 in un incontro dal sapore quasi storico. Le due si erano affrontate per la prima volta nel 2012, al primo turno di Wimbledon, quando a imporsi era stata l’americana. Questa volta l’esito è stato diverso, anche se il punteggio finale non racconta fino in fondo l’andamento di un match che avrebbe potuto chiudersi con margini ben più ampi: Pliskova si è infatti trovata avanti 5-1 nel primo set e 5-0 nel secondo, prima di qualche passaggio a vuoto da entrambe le parti.
Il confronto di primo turno dell’Australian Open tra Pliskova e Stephens è comunque destinato a entrare negli archivi. Dal 1990 – anno in cui è stato introdotto il sistema di classificazione dei tornei WTA – non era mai accaduto che in uno Slam si affrontassero due giocatrici entrambe fuori dalle prime 500 del ranking mondiale: Pliskova oggi è numero 1057 e Stephens numero 1102 del ranking WTA.
Senza particolari problemi Elena Rybakina: la kazaka regola Kaja Juvan 6-4 6-3 grazie ad una prestazione ordinata: cinque ace, nessun doppio fallo e grande concretezza nei momenti chiave per la numero cinque del seeding, che al secondo turno affronterà Varvara Gracheva.
Preston avanti, stop per Joint
Buona anche la prova della giocatrice di casa Taylah Preston, reduce dall’ottimo torneo di Hobart, che sfrutta la wild card e batte Zhang Shuai 6-3 2-6 6-3 centrando la sua prima vittoria in uno Slam. Si ferma invece Maya Joint, sconfitta da Tereza Valentova 6-4 6-4: l’australiana ha riconosciuto la maggiore solidità dell’avversaria, soprattutto al servizio, promettendo di far tesoro dell’esperienza per il futuro.
Gli altri risultati
- Gracheva b. Golubic 6-1 2-6 6-1
- Siniakova b. Udvardy 6-1 6-2
- Krueger b. Bejlek 6-3 6-3
- Wang b. Kalinina 6-3 6-3
- Fruhvirtova b. Sun 6-3 7-5
- Kalinskaya b. Kartal 7-6 6-1




