Nel day 1 dell’Australian Open, Potapova ha superato Lamens dopo essere stata in svantaggio per 6-3 5-1, mentre Raducanu ha superato in tarda serata la thailandese Sawangkaew
Prima giornata con tanti match spettacolari all’Australian Open sia in campo maschile che nel femminile. Il match più incredibile lo hanno però regolato Suzan Lamens e Anastasija Potapova, con la giocatrice austriaca (ha cambiato bandiera recentemente), che ha superato l’olandese per 3-6 7-5 6-2 dopo che quest’ultima era stata in vantaggio per 6-3 5-1. Da quel momento la numero 54 al mondo ha infilato 6 game di fila concedendo una sola palla game sul 6-5. Nel terzo poi non c’è stata partita: Potapova ha faticato solo nel finale concludendo al terzo match-point dopo 2 ore e 12 minuti di partita.
Raducanu supera l’esordio con Sawangkaew
C’era grande attesa anche per l’esordio di Emma Raducanu, programmata in tarda serata sulla Margaret Court Arena, una decisione che la britannica non aveva particolarmente gradito. “È molto complicato organizzare gli orari delle donne dopo un match che potenzialmente potrebbe andare avanti per cinque set. Per me, non ha senso” – ha detto Raducanu nella conferenza stampa di inizio torneo.
L’ex campionessa dello US Open comunque non ha avuto problemi ad eliminare la thailandese Mananchaya Sawangkaew, la quale disputava il suo esordio assoluto in un tabellone principale di uno Slam. Raducanu ha vinto per 6-4 6-1 in solo un’ora e 11 minuti di gioco, dopo che era stata in svantaggio per 3-1 nel set d’apertura. Ora per lei al secondo turno ci sarà Anastasija Potapova in un match inedito.
Negli altri incontri della serata è stata eliminata l’ex numero 11 Anastasia Pavlyunchekova, sconfitta dalla numero 697 al mondo Zhuoxuan Bai per 6-4 2-6 7-6 (10), avendo a disposizione anche un match point nel tie-break finale.




