Aryna Sabalenka contro Nick Kyrgios: un esito prevedibile, ma che ha catturato l’attenzione di tutti, calciatori compresi
“The Battle of Sexes”, l’esibizione tra Nick Kyrgios e Aryna Sabalenka, è andata in scena nella Coca Cola Arena di Dubai. L’entrata spettacolare della giocatrice bielorussa, accompagnata dalla musica di Rocky e da un vestito a dir poco scintillante, è il preludio di una sfida stravagante e, tra le diverse regole, senza seconda di servizio.
Sabalenka vince il sorteggio e decide di servire, tenendo il primo turno e Kyrgios risponde a modo con il servizio. Il campo è un fattore importante: non si gira nelle pause, perché per la numero 1 il campo è ristretto, per provare a pareggiare la differenza fisica tra uomo e donna. Kyrgios sembra in difficoltà sul lungo scambio, Aryna prova a scambiare principalmente sul rovescio e la strategia dà i suoi frutti. Il primo set, però, si conclude per 6-3 a favore dell’australiano, che vince 3 game consecutivi.
Nel secondo set, Aryna però prende il sopravvento e sale 3-1, rischiando di vincere anche il quarto game. Ma l’ex numero 3 ATP non ci sta: annulla diverse palle break, mantenendo quasi sempre il controllo del gioco, quasi… Sabalenka riesce a stupire, tra recuperi vincenti e un carattere molto aggressivo per tutta la durata della partita. Il classe 1995, però, si impegna e chiude a seguito di un time-out richiesto sul match point.
Al termine dell’esibizione, vengono entrambi premiati per la partita, a cui hanno assistito tante personalità influenti del mondo dello sport.
L’entrata nello stadio di Kakà e Ronaldo è stata infatti seguita dalle telecamere e ogni due per tre venivano inquadrati per farli sbracciare in calorosi saluti.
A conti fatti, si è notata la differenza tra il gioco di Kyrgios e quello di Sabalenka, ma l’australiano ha vistosamente faticato, soprattutto dal punto di vista fisico. A conti fatti, cosa ci resterà di questa sfida? Nulla.




