Ancora una volta Jasmine Paolini esce agli ottavi di finale a Indian Wells, passa in tre set Talia Gibson
Per il terzo anno consecutivo Jasmine Paolini si ferma agli ottavi di finale a Indian Wells. L’azzurra viene sorpresa dall’australiana Talia Gibson, che si impone 7-5 2-6 6-2 e vola ai quarti di finale del WTA 1000 californiano. Per Gibson si tratta di un risultato storico: primi quarti di finale in un torneo di questa categoria alla prima apparizione assoluta nel main draw di un WTA 1000. Ora affronterà la vincente del match tra Alexandra Eala e Linda Noskova.
Il match
La partita si apre con Paolini più solida e ordinata negli scambi da fondo campo. L’azzurra trova il break nel quarto game grazie a una maggiore continuità negli scambi, ma la risposta di Gibson è immediata: l’australiana alza il livello in risposta, piazza due vincenti e si riprende subito il servizio. Il set resta in equilibrio fino all’undicesimo game, quando dopo un gioco lunghissimo Gibson trova il break decisivo con grande precisione. Al servizio non trema e chiude il parziale 7-5.
Paolini, però reagisce con carattere nel secondo set. L’azzurra cambia passo e scappa subito sul 3-0, mettendo pressione costante negli scambi. Gibson prova a rimanere in partita annullando tre palle del controbreak, ma Paolini in battuta diventa impeccabile e non concede più nulla. Con un doppio break a zero l’italiana domina il parziale e ristabilisce la parità con un netto 6-2.
Nel terzo set l’inerzia cambia di nuovo. Gibson parte forte, strappa subito il servizio a Paolini e sale 2-0, arrivando anche a due palle per il doppio break. L’azzurra riesce a salvarsi in quel momento delicato, ma l’australiana continua a spingere soprattutto in risposta. Nel quinto game la pressione paga: Gibson si procura tre palle break consecutive e alla seconda trova una risposta vincente su una seconda troppo morbida di Paolini.
Con la fiducia ormai dalla sua parte, Gibson non si volta più indietro. L’australiana gestisce il vantaggio con autorità e chiude 6-1, firmando la vittoria più importante della sua carriera e conquistando uno storico accesso ai quarti di finale nel deserto californiano.




