Andrea Pellegrino ha superato Luca Nardi nel derby di primo turno a Roma, prima vittoria in un Masters 1000 per il 29enne pugliese
Roma, si sa, è una città dove i sogni possono prendere forma. Come Noemi Basiletti nel femminile, ora anche Andrea Pellegrino avrà un motivo per incidere nella propria memoria questa edizione degli Internazionali d’Italia. Il 29enne di Bisceglie, numero 125 del mondo a marzo, ha infatti superato indenne non solo le due partite di qualificazione ma anche il primo turno. Un esordio dal sapore speciale, vissuto in un derby infuocato vinto in rimonta contro il pesarese Luca Nardi.
Se da un lato è vero che Nardi quest’anno ha fatto molta fatica a vincere partite, è vero anche che l’occasione di arrivare al secondo turno del 1000 di casa fornisce motivazioni ben valide per dare il massimo. E infatti entrambi, sia Luca che Andrea, hanno dato spettacolo per oltre 2 ore, fissando il punteggio sul 4/6 6/3 6/3 per Pellegrino.
Il percorso di Pellegrino e le dichiarazioni post partita
Sin dalle qualificazioni Andrea aveva mostrato una certa vitalità, eliminando l’ex n.58 ATP Hugo Gaston e il talentino spagnolo Martin Landaluce. Ieri sera poi la conferma di uno stato di forma eccezionale, un’altra lotta nel derby con Nardi con cui Pellegrino si è preso la prima vittoria in carriera in un Masters 1000. A 29 anni il tennista pugliese, nonostante un ruolino di marcia tutt’altro che positivo nelle quali ATP, ha dimostrato di poter salire di livello anche oltre i Challenger.
Nel prossimo turno Pellegrino avrà a che fare con un ostacolo ben più ingombrante, non ce ne voglia Luca Nardi, ovvero il francese Arthur Fils. Rientrato dal lungo e duro infortunio, il transalpino quest’anno ha giocato una finale a Doha, vinto il titolo a Barcellona, e giocato due semifinali 1000 a Miami e Madrid. Tornato in grande spolvero, Fils punta dritto alla Top 10 ma occhio a sottovalutare Andrea. Il tennista italiano è un combattente nato, e il pubblico di casa sa come stimolarlo e spingerlo a dare il massimo. Comunque vada, Pellegrino se la godrà al massimo e darà filo da torcere a un infuocato Fils.

“Sarà una partita durissima, lui (Fils ndr) è molto forte e sta giocando bene. Però non ho niente da perdere, sono al secondo turno qui a Roma e l’unica cosa che farò è cercare di divertirmi dall’inizio alla fine”.
“Quando giochi un derby è sempre complicato“
“È stata una partita molto dura dal primo all’ultimo punto, anche per le condizioni che erano molto differenti dagli altri giorni in cui ho giocato con il sole. Quando giochi un derby è sempre complicato. Luca (Nardi ndr) è un giocatore molto forte con un talento incredibile, quindi tante volte mi sono ritrovato in difesa a correre da destra a sinistra del campo, però sono molto contento della prestazione”.
“La cosa che più mi sta piacendo di me stesso nell’ultimo periodo è come sto affrontando le partite e le difficoltà. Credo che il livello sia salito molto, almeno da parte mia. Nel terzo set mi sentivo veramente bene fisicamente, mentalmente ero tranquillo e avevo tanta energia”.




