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Jacopo Berrettini: “Obiettivo quali Slam. Sinner? Una macchina

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Intervistato da Spazio Tennis, il più piccolo dei fratelli Berrettini racconta il suo ultimo periodo con uno sguardo anche verso il futuro

I risultati di Jacopo Berrettini sono spesso passati sottotono per via anche dei continui e inutili paragoni con il fratello Matteo. Il romano pian piano si sta costruendo una classifica degna di rispetto fra i pro. A Novembre ha migliorato il suo best ranking portandosi a numero 298 al mondo (nella classifica live è 300 adesso), ottenendo grandi risultati nei Futures (ha concluso l’ultima parte del 2025 vincendo a Santa Margherita di Pula e Monastir). Quest’anno è ripartito con dei tornei Challenger, con l’obiettivo dichiarato di voler provare a giocare le quali nei Major.

“L’obiettivo è poter giocare le qualificazioni degli Slam in questo momento” – ha detto il romano ai microfoni di Spazio Tennis. “Sono sempre stato abbastanza lontano dagli obiettivi di classifica, però in questo momento della mia carriera e della mia vita voglio mettermi questo obiettivo. Se riuscissi a giocare le quali Slam, tutte e tre quelle che mancano o anche solo una o due, arrivando in quel range di classifica, sarei molto contento”.

L’ultimo torneo disputato da Jacopo è stato il Challenger di Tenerife, dove nella seconda settimana di torneo (se ne giocano due consecutivamente), ha superato il giovane talento Vasamì. Dotato di un gioco che fa del servizio e del dritto i suoi punti di forza, Berrettini jr. ha anche un corpo molto soggetto agli infortuni che non gli ha permesso di esprimere al meglio le sue qualità negli ultimi due anni: “Il fisico mi ha tolto anche un po’ di stimoli, un po’ di voglia di competere, perché quando non ti senti all’altezza va a mancare un po’ tutto”.

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Mi sento migliorato sul servizio, ho più soluzioni. Sto lavorando molto sulla gestione generale del servizio, però tecnicamente come riuscita è sicuramente migliorato e mi sento più cosciente di quello che posso fare, del mio livello. Quello è ancora uno step abbastanza grande da fare, ma secondo me sono sulla buona strada per riuscirci” – ha continuato l’azzurro.

J. Berrettini su Sinner

Nell’ultimo anno Berrettini ha avuto anche l’onore di palleggiare con Jannik Sinner durante gli Internazionali d’Italia. Nel corso nella conversazione, il 27enne italiano è ritornato a parlare di quel momento: “Il ragazzo è eccezionale, molto umile, dedito al lavoro in una maniera impressionante. A livello di gioco mi ha davvero impressionato, è una macchina. Sembrava stesse gestendo un allenamento in famiglia nonostante l’attenzione e la tensione addosso devastanti, questo è impressionante”.

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