La ventitré volte campionessa Slam ripartirà dal doppio al WTA 500 londinese insieme alla canadese Victoria Mboko. Il circuito ora si interroga: semplice apparizione o primo passo verso Wimbledon?
Serena Williams torna ufficialmente nel circuito. La notizia che da settimane circolava tra indiscrezioni, allenamenti osservati da lontano e mezze smentite ha trovato conferma: la fuoriclasse USA sarà in campo la prossima settimana nel torneo WTA 500 del Queen’s Club, a Londra, dove disputerà il tabellone di doppio grazie a una wild card concessa dagli organizzatori.
Per Serena sarà la prima apparizione agonistica dal 2022, quando salutò il tennis agli US Open parlando di una semplice “evoluzione personale lontano dal tennis” più che di un vero ritiro. Da allora il suo nome non era più comparso nei tabelloni ufficiali, anche se il ritorno nel programma antidoping dell’ITIA aveva riacceso le speculazioni già nei mesi scorsi.
La scelta della compagna aggiunge ulteriore curiosità all’operazione. Al Queen’s, infatti, Serena giocherà insieme alla canadese Victoria Mboko, una delle giocatrici più interessanti emerse nell’ultimo anno e già stabilmente tra le prime dieci del ranking mondiale. La differenza anagrafica tra le due racconta da sola una parte della storia: da una parte una leggenda che ha attraversato tre generazioni tennistiche, dall’altra una giocatrice nata nel 2006 che rappresenta il presente e il futuro del circuito.
L’erba londinese non è stata scelta a caso. È la superficie che più di ogni altra richiama alcuni dei momenti simbolo della carriera di Serena. Nel messaggio diffuso dopo l’annuncio, Serena ha definito il Queen’s “il posto perfetto per iniziare questo nuovo capitolo”, sottolineando il legame speciale con i campi in erba. Naturalmente la domanda che attraversa il circuito è un’altra: si fermerà al doppio oppure avremo sorprese nelle settimane successive?
Per il momento non esistono conferme su un eventuale ritorno in singolare, ma è inevitabile che lo sguardo corra subito verso Wimbledon, torneo che Serena ha conquistato sette volte in carriera e che inizierà poche settimane dopo il Queen’s. Diversi osservatori, compresi ex giocatori e addetti ai lavori, ritengono difficile immaginare un rientro limitato a una semplice comparsa nel doppio.
Molto dipenderà dalla risposta del fisico. Negli ultimi mesi Serena ha intensificato il lavoro in allenamento, tornando a testare ritmi e movimenti da competizione. A quarantquattro anni, però, la gestione dei recuperi e la tenuta articolare restano inevitabilmente il primo interrogativo.
Intanto il tennis femminile si prepara a riaccogliere uno dei nomi più importanti della propria storia. Che si tratti di una parentesi breve o dell’inizio di qualcosa di più ambizioso, il ritorno di Serena Williams cambia immediatamente la prospettiva della stagione sull’erba e forse non solo.
E forse basta questo per capire il peso della notizia. Dopo quasi quattro anni di assenza, Serena non ha ancora colpito una palla ufficiale. Eppure il circuito ruota già tutto intorno a lei.




