Secondo il reporter di The Times Tom Kershaw, l’ex numero uno mondiale avrebbe già richiesto le wild card per Queen’s, Berlino e Wimbledon dopo aver completato i sei mesi nel protocollo antidoping
Secondo un’ipotesi emersa e lanciata dal giornalista Tom Kershaw, reporter di The Times Sport, il ritorno in campo di Serena Williams sarebbe molto più di un’idea: le indiscrezioni riportano richieste ufficiali di wild card per i tornei di Queen’s, Berlino e Wimbledon, delineando una programmazione tecnica mirata esclusivamente alla stagione sull’erba.
La campionessa statunitense, lontana dalle competizioni dal terzo turno degli US Open 2022, ha mosso i primi passi formali reinserendosi mesi fa nel protocollo antidoping dell’ITIA. Questa procedura, obbligatoria e rigorosa, richiede un periodo di permanenza nel programma di almeno sei mesi prima di poter calcare nuovamente i campi del circuito professionistico, un vincolo temporale che si è esaurito a fine febbraio, rendendola di fatto arruolabile per i tabelloni della stagione estiva.
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Le tappe della programmazione: Queen’s e Berlino
Le prime conferme sulla tabella di marcia ruotano attorno all’evento londinese del Queen’s Club. Le voci provenienti dall’ambiente tecnico della giocatrice e filtrate dai media internazionali indicano una precisa volontà di iscrizione al tabellone di doppio in coppia con Victoria Mboko, diciannovenne canadese in grande ascesa. La scelta di ripartire dalla specialità di coppia ricalca una prassi consolidata per i rientri di lungo corso, utile per testare la reattività fisica, gli automatismi a rete e la tenuta atletica senza sottoporre il corpo allo stress prolungato degli scambi da fondocampo.
La tappa successiva del rodaggio prevede i campi in erba di Berlino. Nel torneo tedesco, la presenza dell’americana potrebbe allargarsi anche al tabellone di singolare, alzando il livello del collaudo in vista dell’obiettivo principale della campagna europea.
L’orizzonte londinese: l’obiettivo Wimbledon
L’All England Club rimane il fulcro dell’intera operazione. Le sette vittorie ai Championships e l’attitudine naturale per la superficie rapida pesano sulla decisione di centrare il rientro sui prati londinesi. La dirigenza del torneo valuterà la formale assegnazione dell’invito, un passaggio burocratico scontato vista la caratura dell’atleta e il peso specifico che il suo nome porta in termini di diritti televisivi e botteghino.
Resta da sciogliere il nodo tecnico sulla tipologia di impiego: la giocatrice dovrà decidere se affrontare il tabellone di singolare, con le incognite legate al recupero tra un match e l’altro nel formato al meglio dei tre set, o se limitare l’impegno al torneo di doppio. Le risposte biomeccaniche e i riscontri dei primi test agonistici al Queen’s determineranno la reale portata della sua partecipazione allo Slam su erba. L’erba di Church Road ha spesso fatto da palcoscenico a ritorni inaspettati e pagine di storia del tennis.
Serena Williams to potentially return for grass season
by u/seires88 in tennis




