Krejcikova e Yastremska non deludono, mentre la sorpresa Salkova, dopo aver estromesso la numero uno Boisson e la campionessa uscente Sherif, punta dritta alle semifinali. Si chiude invece la corsa delle italiane al WTA 125 emiliano
Niente da fare per i colori azzurri al Parma Ladies Open presented by Iren. Il torneo WTA 125 saluta definitivamente le tenniste italiane: le ultime rappresentanti azzurre ancora in gara, Lucia Bronzetti e la wild card Federica Urgesi, sono state infatti eliminate, lasciando la scena alle grandi protagoniste internazionali e alle rivelazioni di questa sesta edizione.
La riminese Bronzetti ha ceduto il passo alla colombiana Camila Osorio (testa di serie numero 7) con il punteggio di 6-1 7-6(2). Stessa sorte per la fanese Urgesi, sconfitta per 6-2 6-3 dalla svizzera Viktorija Golubic, in quello che è stato il remake esatto della sfida andata in scena solo una settimana fa agli Internazionali BNL d’Italia.
Le big scaldano i motori verso Parigi
Se le azzurre piangono, i nomi di punta del tabellone sorridono. L’ex numero due del mondo Barbora Krejcikova ha scelto la terra di Parma come tappa di avvicinamento al Roland Garros (torneo che ha già vinto in singolare e in doppio). Rientrata da un infortunio alla coscia che l’ha tenuta ai box per tre mesi, la ceca ha dovuto faticare più del previsto, spuntandola solo al terzo set contro la tedesca Anna-Lena Friedsam (6-2 6-7, 6-2).
Decisivo il rendimento al servizio nella frazione decisiva (100% di punti vinti con la prima). “Sono soddisfatta del modo in cui ho giocato” ha dichiarato a caldo l’attuale numero 53 WTA. “Mi sento bene fisicamente e sono molto felice di essere tornata a competere”. Tutto facile, invece, per l’ucraina Dayana Yastremska (testa di serie numero 3), che ha staccato il pass per il turno successivo liquidando Hanne Vandewinkel con un netto 6-3 6-2.
L’inarrestabile corsa di Dominika Salkova
La vera copertina di giornata, però, spetta di diritto a Dominika Salkova. L’attuale numero 117 del mondo continua a stupire e si conferma l’assoluta mina vagante del torneo.
Il suo percorso emiliano è stato fin qui impeccabile: prima ha estromesso la testa di serie numero 1 Lois Boisson (apparsa ancora molto lontana dallo stato di forma che lo scorso anno le aveva permesso di raggiungere a sorpresa le semifinali di Parigi), e poi ha mietuto un’altra vittima illustre. A cadere sotto i colpi della ceca è stata infatti l’egiziana Mayar Sherif, dominatrice su questi campi nel 2022 e 2025.

Un 7-6(4) 6-2 che certifica uno stato di grazia assoluto, come confermato dalla stessa giocatrice: “Mayar Sherif è una giocatrice quasi imbattibile a Parma, sono felice di averla superata. Mi sto sentendo bene fin dal primo giorno e spero di continuare così. La Top 100 resta un obiettivo per questa stagione”.
Adesso l’asticella si alza ulteriormente: per conquistare un posto in semifinale, Salkova dovrà vedersela proprio con Camila Osorio, la giocatrice che ha appena infranto i sogni di Lucia Bronzetti.




