Jannik Sinner al termine del match con Cameron Norrie si è espresso sulla programmazione oraria degli incontri al Mutua Madrid Open, e poi su Rafa Jodar
Fresco di 25esima vittoria consecutiva a livello 1000, Jannik Sinner si è concesso anche un nota “polemica” sugli orari di gioco al Mutua Madrid Open. Il numero 1 al mondo è conosciuto ormai per il suo tono pacato e scherzoso, e anche in questo caso l’esternazione a fine match è apparsa più come un suggerimento che come una lamentela.
L’altoatesino al termine del match contro Cameron Norrie, una vittoria 6/2 7/5 non priva di insidie, ha parlato degli orari di gioco a Madrid. A partire proprio dall’incontro odierno giocato alle 11:00, un orario per lui insolito, Jannik si è espresso sulla programmazione del torneo definendola “rivedibile”.
Le parole di Sinner
“Sì, è piuttosto insolito per me. Non so quando sia stata l’ultima volta che ho giocato alle 11. Per me l’orario non conta, cerco solo di dare il massimo. C’era il dubbio se io o Jodar dovessimo giocare alle 16:00. Penso sia giusto che giochi lui a quell’ora, ha finito molto, molto tardi l’ultima partita.
Allo stesso tempo, credo sia necessario apportare alcune modifiche alla programmazione della giornata. Due match a partire dalle 20:00 di sera è davvero tardi… Anche se hai un giorno di riposo nel mezzo, resta comunque un orario proibitivo. Finisci all’una e mezza, poi devi mangiare, fare i trattamenti… si fa davvero tardi. Ma cerchiamo di adattare noi stessi, i nostri corpi e le nostre menti. Da parte mia, oggi è stata una buona prestazione”.
Nessun problema, Jannik
Sinner avrà quindi tirato un sospiro di sollievo sapendo che la partita di domani, con uno fra Kopriva e proprio Jodar, sarà alle 16:00 e non nel turno serale. Una buona giornata di riposo e di nuovo in campo, per un match potenzialmente pericoloso. L’incontro con il ceco Vit Kopriva non sarebbe una priva volta, i due si sono già affrontati agli ultimi US Open con vittoria più che netta dell’azzurro. La sfida con Rafael Jodar accende invece tante lampadine, e stuzzica la curiosità degli addetti ai lavori e dei fan. Lo stesso Jannik si è mosso per studiare il tennis dello spagnolo, sul quale si è anche espresso in conferenza stampa.
Le parole di Sinner su Rafael Jodar
“Jodar è un colpitore molto pulito. È un bel suono quello che esce dalla sua racchetta. Diventerà un grande, grandissimo giocatore in futuro e sembra molto umile“.
“Se dovessimo affrontarci non sarà l’unica volta, è questa la mia sensazione. Sarebbe un bene se lo affrontassi prima di Roma e del Roland Garros, potrei avere degli ottimi feedback in vista dei tornei più importanti che stanno per arrivare“.
Ancora il match per Jodar è tutto da giocare, e Kopriva non gli renderà la vita facile, ma una cosa è certa: Jannik Sinner è pronto a raccogliere la sfida di un nuovo potenziale rivale. Che possa essere proprio il giovane Rafa, con un nome così e con la bandiera spagnola sulle spalle, il prossimo grande avversario del numero 1 al mondo? In assenza di Carlos Alcaraz, ben vengano dei giocatori di livello che possano rendere più interessanti i tabelloni dell’azzurro.




