Le parole del campione serbo ai Laureus Awards preoccupano i tifosi: un infortunio mette a rischio la sua intera stagione sulla terra battuta. Si fa largo l’ipotesi di un ritorno alle competizioni solo sui prati di Londra
Novak Djokovic – già grande assente al Masters 1000 spagnolo e prima ancora a Monte Carlo – potrebbe prolungare ulteriormente la sua lontananza dai campi. A forte rischio non c’è solo l’imminente appuntamento degli Internazionali d’Italia a Roma, ma ora c’è anche un grande punto interrogativo sulla sua partecipazione al Roland Garros.
Le dichiarazioni
L’allarme è scattato durante i Laureus World Sports Awards, dove Djokovic si è presentato in veste di ospite e co-conduttore. Intercettato dai microfoni di Eurosport, l’ex numero uno del mondo ha rilasciato dichiarazioni che lasciano pochissimo spazio all’ottimismo riguardo al suo rientro a breve termine: “Ho un infortunio, spero di essere pronto almeno per il Roland Garros. Sto lavorando per arrivare a Roma, ma non posso fare pronostici ora, perché tutto dipende dai progressi dell’infortunio. Spero di esserci almeno a Parigi”.
🫡 Djokovic habla, en perfecto español como siempre, en Eurosport sobre si estará o no en Roland-Garros:
— Eurosport.es (@Eurosport_ES) April 20, 2026
📌 "Espero estar listo al menos para Roland-Garros" pic.twitter.com/pVJP0B2JM9
Nonostante si sia allenato di recente, il problema non è stato del tutto superato. Basti pensare che in questa prima parte dell’anno, Nole ha disputato solamente nove partite ufficiali tra Australian Open e Miami, fermandosi a metà marzo.
Arrivo a Parigi senza preparazione?
Se il serbo dovesse davvero rinunciare a Roma – ultimo grande Masters 1000 sulla terra prima di Parigi – si tratterebbe di una prima volta assoluta nella sua carriera: arriverebbe infatti al Roland Garros senza aver disputato neppure un torneo di preparazione sul rosso. Una scelta tutt’altro che banale su una superficie così esigente dal punto di vista fisico.
L’opzione Wimbledon
Se la corsa contro il tempo per Parigi dovesse rivelarsi troppo rischiosa per la tenuta del suo fisico, potremmo non vedere Djokovic in campo per ancora diverse settimane. L’ipotesi potrebbe esser quella di un suo ritorno alle competizioni direttamente a Wimbledon.
I prati dell’All England Club rappresentano da sempre il torneo più prestigioso al mondo e, considerando l’età e la necessità di gestire le energie, Djokovic potrebbe decidere di sacrificare completamente la faticosa stagione sulla terra battuta per fare “all-in” sull’erba londinese. Una scelta strategica che non sorprenderebbe più di tanto chi segue da vicino il campione serbo.




