L’intervista di Alexander Bublik dall’UTS Showdown di Nimes nel quale ha parlato del dualismo tra Alcaraz e Sinner, di Fonseca e di Zverev
“Non credo che qualcuno si stia avvicinando a Sinner e Alcaraz. Il loro vero obiettivo sono gli Slam e lì sono intoccabili. Mi piace questo dualismo ghiaccio e fuoco tra loro. Se mi mettessi nella loro posizione, perché dovrebbe importarmi qualcos’altro? Dovrei cercare di raggiungere qualcosa di storico, avvicinarmi ai numeri di Rafa, Roger e Novak”.
Parole al miele quelle di Alexander Bublik nei confronti dei primi due giocatori del mondo: Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. Il kazako in questa stagione ha già raggiunto il traguardo che si era prefissato: entrare in top 10. L’ha fatto trionfando nella prima settimana all’ATP 250 di Hong Kong.
“Sapevo cosa ci fosse in palio, ma ho messo tutto in un angolo della mente e me ne sono quasi dimenticato. Non era la mia prima finale e sapevo di dover essere coraggioso nei momenti importanti. Per me non si tratta di difendere punti, ma di farli. È una situazione che ho già vissuto e gioco i tornei per guadagnare, non per difendere”, una finale vissuta senza tensione, nonostante in palio ci fosse la top ten.
”Fonseca ha un potenziale enorme, auguro a Zverev uno Slam”
Tra i giovani, Bublik ha parlato benissimo di João Fonseca, contro il quale ha perso la scorsa stagione in finale al Challenger 175 di Phoenix. “Ha un potenziale enorme, già dopo la nostra finale a Phoenix ha vinto un ATP 500. La sua scalata inizia ora, ma è un giocatore che può esplodere improvvisamente e fare una finale al Roland Garros dal nulla. O un giorno potrebbe vincere un Masters 1000 senza perdere un set. Sono cose che possono accadere”.
Infine Bublik ha parlato di Alexander Zverev, al quale augura di vincere uno Slam molto presto. “Mi piace molto e gli auguro di vincere un titolo Slam un giorno. Se dovessi scegliere un giocatore che lo merita più di tutti è proprio lui”.




