Nel main draw, assegnate le wild card a Monfils, Jodar, Damm, Svajda e Zheng: gli invitati al tabellone principale
Tra le wild card assegnate dagli organizzatori dell’ATP Masters 1000 di Indian Wells, quest’anno troviamo profili molto interessanti, non solo a livello mediatico. Partendo dal main draw maschile, spicca la figura storica di Gael Monfils, impegnato nell’ultima stagione della sua carriera entusiasmante: il francese sfiderà un qualificato. Il secondo nome è quello di Rafael Jodar, talento spagnolo, approdato in Virginia per un beve periodo in NCAA, abbandonata dopo aver intrapreso la carriera professionistica full-time. Il gioiellino della Rafael Nadal Academy giocherà contro il cileno Alejandro Tabilo.
La terza wild card è opposta all’argentino Camilo Ugo Carabelli: si tratta di Martin Damm jr, figlio dell’ex giocatore e attuale allenatore ceco, Martin Damm. Abbiamo assistito al suo percorso a Montpellier, ma non era una novità: il gigante statunitense aveva già raggiunto un ranking di 175 ATP nel 2024. Un periodo di forma altalenante, seguito da gravi problemi fisici, ha rallentato il percorso di Damm, che ora è tornato in corsa. Il classe 2003, ex numero 3 ITF junior, ha già trovato la sua prima semifinale ATP a Montpellier, persa contro Adrian Mannarino.
Zachary Svajda, classe 2002, ha un posto assicurato nel tabellone principale, sorteggiato contro il croato Marin Cilic. Ora, Zachary ha raggiunto il suo miglior posizionamento di 98 ATP. Lui, come il fratello minore, ha trovato la sua passione nel tennis grazie al padre, passato a miglior vita nell’ottobre scorso per via di un tumore diagnosticato nel 2024. In quel momento, Svajda non ha esitato a rientrare dalla tournée asiatica per stare vicino alla famiglia, poi non ha toccato la racchetta per più di un mese.
Dal College con furore: Michael Zheng
Il quinto nome è quello di Michael Zheng, tennista della Columbia University, di origini cinesi che, fino alla stagione scorsa, competeva solo a livello ITF e Challenger. Il classe 2004 è esploso nell’ultimo quarto del 2025, raggiungendo le qualificazioni degli Australian Open. Non solo si qualifica al tabellone principale, ma raggiunge anche il secondo turno, ritirandosi per un risentimento contro Corentin Moutet.
Il ventiduenne nella stagione 2022-23 del college è stato premiato come Ivy League Player of the Year, Rookie of the Year e First-Team All-Ivy in singolo e doppio. Nel 2024, corona la carriera NCAA: vince il titolo che aveva perso nel 2023, in D1 contro Ozan Baris, poi si ripete l’anno dopo battendo Trevor Svajda. Il giocatore, cresciuto nel New Jersey, sarà l’avversario del francese Arthur Cazaux.




