A pochi giorni dall’inizio di Wimbledon, cresce l’apprensione attorno a Emma Raducanu. La numero uno britannica è infatti diventata un’incognita in vista dello Slam di casa dopo aver saltato una sessione di allenamento programmata giovedì sui campi dell’All England Club
Emma Raducanu, che avrebbe dovuto allenarsi alle 12:00 secondo il programma ufficiale, non si è presentata in campo. Un’assenza che alimenta i dubbi sulle sue condizioni fisiche dopo che mercoledì era stata avvistata con uno stivale protettivo al piede destro.
Al momento non si parla di un infortunio grave, ma di un fastidio accusato dopo il torneo del Queen’s, dove Raducanu aveva ritrovato sensazioni e risultati raggiungendo la finale. Un percorso particolarmente impegnativo, reso ancora più faticoso dalle condizioni meteorologiche che l’avevano costretta a disputare due incontri nella stessa giornata.
La britannica non scende in campo da quella finale e aveva scelto di non partecipare né a Nottingham né a Eastbourne, preferendo concentrarsi sulla preparazione per Wimbledon. Una strategia che sembrava finalizzata ad arrivare fresca all’appuntamento più importante della stagione, ma che ora lascia spazio a qualche interrogativo.
Per Raducanu sarebbe l’ennesimo ostacolo di una carriera segnata da continui problemi fisici dopo l’incredibile trionfo agli US Open del 2021. Anche il 2026 è stato caratterizzato da alti e bassi: un malessere post-virale accusato a febbraio l’ha costretta a fermarsi per oltre due mesi, limitandone fortemente il calendario sulla terra battuta.
Proprio il Queen’s sembrava aver segnato una svolta. La finale raggiunta, soltanto la seconda della sua carriera dopo il trionfo di New York, aveva rilanciato le ambizioni della campionessa britannica, favorita anche dal ritorno nel suo team del coach Andrew Richardson.
Adesso, però, il conto presentato dalla stagione sull’erba rischia di arrivare nel momento meno opportuno. Con Wimbledon al via lunedì, Raducanu è chiamata a vincere una corsa contro il tempo per presentarsi al meglio davanti al pubblico di casa. Nei prossimi giorni saranno decisive le sue condizioni fisiche e il ritorno agli allenamenti, mentre Londra trattiene il fiato in attesa di capire se la sua principale speranza britannica potrà essere protagonista sui prati dell’All England Club.




