Non trova il pass per la finale Jasmine Paolini a Merida, avanza Bucsa
Si interrompe in semifinale il percorso di Jasmine Paolini al WTA di Merida. In Messico l’azzurra vede sfumare la possibilità di conquistare la decima finale della carriera e deve fare i conti con un altro stop in un periodo non semplice. A imporsi è Cristina Bucsa, che vince 7-5 6-4 e firma la seconda vittoria in quattro confronti diretti contro Paolini. Per la spagnola di origini moldave è la seconda finale WTA in carriera, dopo quella raggiunta, e persa, lo scorso novembre contro Victoria Mboko a Hong Kong.
Per il titolo Bucsa se la vedrà con la polacca Magdalena Frech, che ha battuto in due ore e mezza di gioco la trentasettenne cinese Shuai Zhang 6-2 6-7 6-3
Per Paolini resta la sensazione di un’occasione che poteva essere sfruttata meglio, soprattutto dopo la rimonta nel primo set. Ora l’obiettivo sarà ritrovare continuità e fiducia per lasciarsi alle spalle un momento che continua a essere più complicato del previsto.
Il match
La partita si decide soprattutto nelle partenze difficili dell’azzurra, costretta sempre a inseguire. Nel primo set Paolini entra in campo contratta e in pochi minuti si ritrova sotto 5-2 con un doppio break di svantaggio. Sembra il preludio a un parziale senza storia, ma proprio quando Bucsa va a servire per il set (per ben due volte) non riesce a chiudere. Paolini alza il livello, ritrova profondità e ritmo negli scambi e completa una rimonta che la riporta fino al 5-5, riaccendendo il match. Nel momento chiave, però, l’azzurra perde di nuovo brillantezza: Bucsa ne approfitta, torna aggressiva in risposta e piazza l’allungo decisivo per il 7-5.
Il copione si ripete anche nel secondo parziale. Bucsa parte fortissimo e scappa subito 4-0, mettendo ancora Paolini con le spalle al muro. L’azzurra prova a reagire, recupera uno dei due break e tenta di rientrare definitivamente in partita, ma la spagnola resta lucida nei turni di servizio più delicati. Forte del vantaggio iniziale, Bucsa gestisce senza tremare e chiude 6-4, staccando il pass per la finale.




