Ottava settimana del Challenger Tour che rimane in India e in Argentina facendo tappa nel Canton Ticino e in Bretagna
Saint Brieuc (Francia) – Challenger 100
Si ferma subito la corsa di Jacopo Berrettini. L’azzurro viene sconfitto nettamente dall’estone Mark Lajal, che trova una vittoria pesante per il morale e per la classifica, alla ricerca di continuità e fiducia. Per lui ora ci sarà un test di spessore contro il francese Pierre-Hugues Herbert, che ha superato la wildcard di casa Raphael Perot. Avanza senza particolari affanni anche la seconda testa di serie Hugo Gaston, autore di un convincente 6-2 6-4 ai danni di Sascha Gueymard Wayenburg.
Lugano (Svizzera) – Challenger 75
Arriva una battuta d’arresto per Gabriele Piraino. L’italiano parte forte, ma subisce la rimonta del russo Ivan Gakhov che si impone al tie-break del terzo set dopo oltre due ore di battaglia, chiudendo 2-6 6-2 7-6.
Spazio però anche ai giovani: il classe 2008 Maxime Mrva firma un successo di rilievo superando in tre set Alex Rybakov con il punteggio di 6-4 2-6 7-5. Buona prova anche per Matej Dodig, che regola Jonas Forejtek 6-2 6-4. Sorride il pubblico di casa grazie a Dominic Stricker, che conferma il proprio talento battendo Hugo Grenier e lanciando segnali incoraggianti per il prosieguo del torneo. Avanza inoltre Petr Brunclik, vincente su Vitaliy Sachko.
Pune (India) – Challenger 50
Giornata dai due volti per i colori italiani. Federico Cinà debutta in modo travolgente, concedendo appena un gioco al giapponese Takuya Kumasaka e imponendosi 6-1 6-0. Esce invece di scena Alexandr Binda, superato con un netto 6-1 6-2 dal taiwanese Wu Tung-Lin.
Tigre 2 (Argentina) – Challenger 50
Diverse teste di serie salutano prematuramente il torneo: la numero 8 Andrea Collarini cade contro Daniel Dutra da Silva, mentre la numero 4 Gonzalo Bueno viene eliminata da Juan Bautista Torres con un perentorio 7-5 6-1. Fuori anche la numero 7 Santiago Rodriguez Taverna, battuta 6-4 6-2 dallo spagnolo Nikolas Sanchez Izquierdo, e la numero 5 Lautaro Midon, finalista nel primo appuntamento di Tigre, sconfitta 6-4 6-1 da Juan Pablo Varillas. Si ritira infine la testa di serie numero 1 Guy Den Ouden dopo aver perso il primo set contro il giovane tedesco Diego Dedura.
A salvare il bilancio delle teste di serie è soltanto la numero 2 Alvaro Guillen Meza, che supera con un doppio 6-4 l’uruguaiano Facundo Roncadelli e prosegue il proprio cammino in un tabellone che, dopo le numerose sorprese, appare ora più aperto che mai.




